La solidarietà del Natale si esprime anche a tavola
Confagricoltura invita a mangiare sardo. La “spesa sospesa” di Coldiretti
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SASSARI. Tendere la mano dovrebbe essere la parola d’ordine di ogni Natale che si rispetti (per la verità anche negli altri giorni) e il mondo dell’agroalimentare sardo ci prova. Confagricoltura ad esempio lo fa lanciando un appello a “mangiare sardo” in occasione delle festività: «prodotti coltivati, allevati, pescati e trasformati sulla nostra Isola” dice il presidente regionale Paolo Mele, che aggiunge: «Oggi, ancora più del passato viste le difficoltà economiche nate con la pandemia, sarebbe utile tendere una mano a chi dalla nostra terra e dai nostri mari porta sui mercati prodotti di vera eccellenza, sinonimo di qualità e sicurezza». «Chi può – ha aggiunto – vada negli agriturismi o nei ristoranti di fiducia, dove i titolari offrono ai clienti produzioni non a chilometro zero, ma a metro zero. Chi può si rechi nei negozi e acquisti ciò che arriva dal proprio territorio, anche per un semplice regalo». E ricorda che, ad esempio, il mercato ortofrutticolo regionale è in ginocchio dopo 40 giorni di piogge, grandine e gelo che hanno mandato in fumo i raccolti, col 70% di perdite. «Migliaia di agricoltori non riusciranno neanche a coprire le spese destinate a semine e lavorazione delle terre. Sui banchi dei negozi ci saranno perciò molti meno prodotti nostrani: dai carciofi alle patate, dalle carote ai finocchi passando per lattughe, cavoli e agrumi.
Solidarietà fa rima con qualità. E due agnelli su tre che finiranno nelle tavole degli italiani per Natale saranno marchiati Igp di Sardegna. È quanto emerge da un report del Consorzio di tutela dell’agnello di Sardegna Igp (Contas) che quest’anno taglia il traguardo dei 20 anni dalla sua fondazione, con oltre 5mila soci confermandosi di gran lunga la principale realtà dell’agnello da latte in Italia. Secondo il Contas a Natale si macellano poco meno del 50% del totale degli agnelli dell’annata (400mila capi), il 40 per cento dei quali nell’ultima settimana prima di Natale. Di questi circa il 25% volano in Spagna, principale mercato estero natalizio. «Siamo presenti nei banchi frigo delle principali insegne distributive italiane, col doppio logo comunitario che identifica l’Igp di Sardegna anche nelle vaschette – afferma il direttore Alessandro Mazzette – Riscontriamo un andamento positivo delle vendite in tutte le Regioni italiane, anche in quelle in cui si ha meno tradizione come Lombardia e Piemonte. La scelta dei prodotti da portare a tavola è sempre più consapevole e ponderata». E il Contas afferma di aver «intensificato i controlli sia nei banchi frigo che nei macelli a garanzia dell’allevatore e del consumatore che ha così la certezza di ciò che acquista». «L’invito è di leggere bene le etichette e scegliere sardo – dice il presidente Battista Cualbu – per un acquisto anche etico visto che si tratta di prodotti locali, a km 0, e si contribuisce a sostenere l’economia locale».
E saranno all’insegna della solidarietà anche i mercatini di Campagna Amica organizzati da Coldiretti. Oggi, oltre ad avere la garanzia di acquistare prodotti freschi di stagione e a km0, si potrà dare un contributo alle famiglie che vivono situazioni di difficoltà economica: è possibile fare la “Spesa sospesa contadina”. Tutti i clienti possono decidere di donare cibo e bevande alle famiglie più bisognose sul modello dell’usanza campana del “caffè sospeso” al bar, che gli agricoltori e le associazioni caritative andranno a consegnare alle famiglie bisognose, divenute più numerose dopo la crisi pandemica. I mercati di Campagna Amica che si svolgono tradizionalmente sabato saranno anticipati a oggi, e lo stesso avverrà venerdì 31. La spesa sospesa si terrà a Quartu Sant’Elena (Pitz’e Serra), Oristano (via degli Artigiani), Abbasanta (piazza della Vittoria), Nuoro (piazza Vittorio Emanuele) e Sassari (Emiciclo). (a.palmas)
Solidarietà fa rima con qualità. E due agnelli su tre che finiranno nelle tavole degli italiani per Natale saranno marchiati Igp di Sardegna. È quanto emerge da un report del Consorzio di tutela dell’agnello di Sardegna Igp (Contas) che quest’anno taglia il traguardo dei 20 anni dalla sua fondazione, con oltre 5mila soci confermandosi di gran lunga la principale realtà dell’agnello da latte in Italia. Secondo il Contas a Natale si macellano poco meno del 50% del totale degli agnelli dell’annata (400mila capi), il 40 per cento dei quali nell’ultima settimana prima di Natale. Di questi circa il 25% volano in Spagna, principale mercato estero natalizio. «Siamo presenti nei banchi frigo delle principali insegne distributive italiane, col doppio logo comunitario che identifica l’Igp di Sardegna anche nelle vaschette – afferma il direttore Alessandro Mazzette – Riscontriamo un andamento positivo delle vendite in tutte le Regioni italiane, anche in quelle in cui si ha meno tradizione come Lombardia e Piemonte. La scelta dei prodotti da portare a tavola è sempre più consapevole e ponderata». E il Contas afferma di aver «intensificato i controlli sia nei banchi frigo che nei macelli a garanzia dell’allevatore e del consumatore che ha così la certezza di ciò che acquista». «L’invito è di leggere bene le etichette e scegliere sardo – dice il presidente Battista Cualbu – per un acquisto anche etico visto che si tratta di prodotti locali, a km 0, e si contribuisce a sostenere l’economia locale».
E saranno all’insegna della solidarietà anche i mercatini di Campagna Amica organizzati da Coldiretti. Oggi, oltre ad avere la garanzia di acquistare prodotti freschi di stagione e a km0, si potrà dare un contributo alle famiglie che vivono situazioni di difficoltà economica: è possibile fare la “Spesa sospesa contadina”. Tutti i clienti possono decidere di donare cibo e bevande alle famiglie più bisognose sul modello dell’usanza campana del “caffè sospeso” al bar, che gli agricoltori e le associazioni caritative andranno a consegnare alle famiglie bisognose, divenute più numerose dopo la crisi pandemica. I mercati di Campagna Amica che si svolgono tradizionalmente sabato saranno anticipati a oggi, e lo stesso avverrà venerdì 31. La spesa sospesa si terrà a Quartu Sant’Elena (Pitz’e Serra), Oristano (via degli Artigiani), Abbasanta (piazza della Vittoria), Nuoro (piazza Vittorio Emanuele) e Sassari (Emiciclo). (a.palmas)
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