Verso Capodanno, discoteche chiuse e niente concerti in piazza
Le restrizioni dettate dal governo limitano anche in Sardegna i festeggiamenti ai cenoni nei locali (esclusi i balli) o in famiglia
SASSARI. Discoteche chiuse, cancellati concerti e feste in piazza. Omicron spegne il Capodanno. In molti casi a livello locale ci avevano già pensato i sindaci a disdire gli eventi in programma per la notte di San Silvestro, con il nuovo decreto il governo li vieta in tutto il Paese e chiude, nuovamente, i locali da ballo. In Sardegna in diversi centri, come a Nuoro e ad Alghero erano stati organizzati concerti di fine anno.
A Sassari, ai cenoni organizzati da pubblici esercizi, attività di ristorazione, circoli ricreativi, non sono ammessi i balli e la musica si spegnerà all'una di notte. A Palau, in Gallura, fino al 10 gennaio è vietato organizzare o partecipare a feste private, pranzi o cene all'aperto o al chiuso, «oltre i componenti del nucleo familiare e dei parenti in possesso di certificazione verde».
Che Capodanno sarà allora? Il provvedimento non impedisce di accogliere il nuovo anno in casa in compagnia, affida al buon senso e alla prudenza il compito di minimizzare il rischio di focolai domestici. Nonostante il record dei contagi, anche l'isola vive queste feste di fine anno con più libertà e possibilità di ritrovare parenti e amici. Nel 2020 tutta l'Italia era in zona rossa e c'era il coprifuoco.
Non ci saranno veglioni nei locali o in piazza, ma chi ha fatto il vaccino o è guarito dal Covid negli ultimi sei mesi e ha il Super Green pass potrà andare a cena al ristorante. Si potranno ricevere ospiti in casa. Nessuna limitazione è arrivata sul numero degli invitati.
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