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Meloni, Pd: «Il governo pressi il Qatar»

Meloni, Pd: «Il governo pressi il Qatar»

Il consigliere: subito un tavolo urgente per la proroga della cassa integrazione

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SASSARI. La politica compatta nel contrastare la decisione di Air Italy di procedere ai licenziamenti. «Le lettere di licenziamento arrivate oggi a diversi, ormai ex, dipendenti di Air Italy rappresentano l'ultimo atto inequivocabile circa la volontà di "scaricare" i lavoratori e le loro famiglie da parte della proprietà – attacca il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Meloni –. È palese come la politica non abbia fatto, fino ad oggi, tutto quanto nelle sue possibilità. Il Governo italiano in primis e le Regioni Sardegna e Lombardia a seguire. Queste ultime sono mancate per l'intera vertenza e si sono fatte vite solo negli ultimi mesi, peraltro con qualche timida e tardiva richiesta di intervento del governo che ha più il sapore del classico scaricabile piuttosto che una fattiva ed efficace attività per salvare la compagnia aerea dei sardi il reddito di quei lavoratori. Ora il governo italiano e le regioni, la Sardegna in particolare, debbono chiaramente e urgentemente notificare alla proprietà, sopratutto al Qatar, che le lettere di licenziamento sono da considerarsi un vero e proprio atto di ostilità verso l'Italia e la nostra regione, con tutto ciò che comporterebbe, nei rapporti con le istituzioni in parola, circa la sorte gli altri investimenti in Italia e in Sardegna che la medesima proprietà ha in corso». Meloni invita i ministri Giovannini e Giorgetti, unitamente ai presidenti di Sardegna e Lombardia e al ministro Orlando, a convocare «urgentemente un tavolo volto alla immediata proroga della cassa integrazione per oltre 1300 lavoratori e a una soluzione industriale, che pure è stata trovata in Italia per altre compagnie, addirittura fallite e nemmeno italiane».

Anche il deputato di Fdi, Salvatore Deidda, tuona. «Sono arrivate le lettere di licenziamento ai lavoratori Air Italy, nell'indifferenza di governo e maggioranza Draghi ma anche del governo Conte che non rispose mai al nostro appello di aprire un tavolo di crisi del settore aereo, da Alitalia ad Air Italy e non solo. Noi la soluzione l'abbiamo proposta ma siamo stati ignorati». «1.322 famiglie iniziano il nuovo anno con il licenziamento. Un inizio drammatico – accusa il segretario di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni –. Ma il ministro Giorgetti e i suoi colleghi, e la maggioranza che li sostiene non hanno nulla da dire e da fare? Il governo italiano ora si faccia rispettare, trovi il modo di bloccare in queste ore questi licenziamenti e convochi subito la proprietà».

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