Per l’Ares sono giorni di rodaggio
La sede dell’azienda sanitaria a Selargius. Al lavoro la nuova direttrice generale
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CAGLIARI. Dalla prestigiosa sede di Piazza Fiume a Sassari al moderno palazzo di via Piero della Francesca a Selargius: la cabina di regia della sanità sarda cambia nome, sede e pelle e sostanza. Dall’Ats all’Ares e non è solo una questione di sigle.
La nuova manager Annamaria Tomasella è stata catapultata nell’isola nel momento in cui i contagi da covid raggiungono livelli mai visti e nel pieno dell’emergenza deve gestire la tranqizione dalla vecchia alla nuova realtà. Per lei c’è però una serie frenetica di incontri e riunioni perchè le scadenze da affrontare sono tante e importanti. Forse sorride rilassato Massimo Temussi, liberato dal peso di un settore fondamentale per l’isola e sotto pressione da due anni. Anche se la guida del Centro regionale di programmazione non sarà una passeggiata di salute con i fondi del Pnrr in arrivo. Per Annamaria Tomasella, invece, gli impegni si susseguono. Alcuni passaggi sono già stati compiuti alla fine dello scorso anno, come il transito dei dipendenti dall’Ats e all’Ares.
La nuova manager avrà solo compiti burocratici e amministrativi, come nelle intenzioni della riforma, o avrà anche compiti di coordinamento nella gestione dell’emergenza Covid? Di norma l’aspetto sanitario dovrebbe essere in capo alle 8 Asl, ma il rischio potrebbe essere che manchi una visione d’insieme del processo, con una conseguente frammentazione.
In questi due anni la cabina di regia della lotta al Covid, oltre che all’assessorato regionale alla Sanità, è sempre stata guidata dalla gestione commissariale dell’Ats. Le prossime settimane saranno cruciali.
Tra gli adempimenti a cui la manager della neonata Ares dovrà fare fronte c’è anche quello dell’attivazione di un portale web dell’Azienda. Per ora è operativo ancora quello dell’Ats e quello di Sardegna salute, il sito della Regione
La nuova manager Annamaria Tomasella è stata catapultata nell’isola nel momento in cui i contagi da covid raggiungono livelli mai visti e nel pieno dell’emergenza deve gestire la tranqizione dalla vecchia alla nuova realtà. Per lei c’è però una serie frenetica di incontri e riunioni perchè le scadenze da affrontare sono tante e importanti. Forse sorride rilassato Massimo Temussi, liberato dal peso di un settore fondamentale per l’isola e sotto pressione da due anni. Anche se la guida del Centro regionale di programmazione non sarà una passeggiata di salute con i fondi del Pnrr in arrivo. Per Annamaria Tomasella, invece, gli impegni si susseguono. Alcuni passaggi sono già stati compiuti alla fine dello scorso anno, come il transito dei dipendenti dall’Ats e all’Ares.
La nuova manager avrà solo compiti burocratici e amministrativi, come nelle intenzioni della riforma, o avrà anche compiti di coordinamento nella gestione dell’emergenza Covid? Di norma l’aspetto sanitario dovrebbe essere in capo alle 8 Asl, ma il rischio potrebbe essere che manchi una visione d’insieme del processo, con una conseguente frammentazione.
In questi due anni la cabina di regia della lotta al Covid, oltre che all’assessorato regionale alla Sanità, è sempre stata guidata dalla gestione commissariale dell’Ats. Le prossime settimane saranno cruciali.
Tra gli adempimenti a cui la manager della neonata Ares dovrà fare fronte c’è anche quello dell’attivazione di un portale web dell’Azienda. Per ora è operativo ancora quello dell’Ats e quello di Sardegna salute, il sito della Regione
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