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Aumentano i ricoveri ma cala il numero dei positivi

Aumentano i ricoveri ma cala il numero dei positivi

Giornata di tregua sul fronte della lotta al Covid: i nuovi casi sono 1.080 Oltre l’80% dei sardi ha completato il ciclo vaccinale, pienone in tutti gli hub

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CAGLIARI. I contagi restano alti ma dopo il picco registrato a cavallo dell’Epifania la curva comincia a decrescere. Forse è presto per sperare di aver superato il picco ma il bollettino di ieri consente, quantomeno, di tirare il fiato. I nuovi positivi al Covid in Sardegna sono 1.080, in forte calo rispetto ai 1.562 dell’altro ieri. Un dato rafforzato dall’alto numero dei tamponi processati: ben 22.646 tra molecolari e antigeni. Il tasso di positività è così crollato dal 15,3 per cento al 4,7% tornando sotto i livelli di guardia che servono per stabilire il cambio di colore delle Regioni. Il dato negativo è invece legato alla pressione sugli ospedali. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 25 (+3 in 24 ore) quelli ricoverati in area medica 188 (+8). Continua a crescere anche il numero delle persone costrette a osservare l’isolamento domiciliare che ora è vicino a quota 15mila, ma non ci sono nuove vittime. Altro piccolo segno di speranza dopo giorni pesanti.

Va bene anche la campagna di vaccinazione con un numero di somministrazioni che si mantiene ben al di sopra delle 10mida dosi quotidiane. L'80% della popolazione ha ormai completato il ciclo primario e complessivamente, dall'inizio della campagna vaccinale avviata un anno fa, è stata superata la soglia di 3 milioni di dosi. Procede anche la campagna avviata dalla Aou per i bambini tra i 5 e gli 11 anni. Quattro gli ambulatori dell'hub vaccinale, al piano terra della Clinica Medica. Martedì 11, a partire dalle 14, sono attesi i bambini “fragili” seguiti dalla struttura complessa di Pediatria.

I no vax sono sempre meno numerosi (anche per le misure decise da governo) ma ieri hanno fatto sentire la loro voce con una manifestazione a Cagliari. Poche mascherine, molte bandiere italiane, dei Quattro mori e della pace. Circa 500 persone hanno sfilato davanti al Consiglio regionale per contestare il super green pass. Un gruppetto si è dato appuntamento nel piazzale della passeggiata del porto. Altre 200 persone circa si sono ritrovate invece davanti al Comune per poi sfilare in via Roma. «Ci vogliono segregare – hanno detto – ci sono persone che devono essere curate e non possono partire». Il tema della mobilità è stato toccato anche attraverso i cartelli di protesta appesi lungo via Roma: «Solinas non tacere, sardi sequestrati». Tra gli interventi anche quello in collegamento di Gian Luigi Paragone, leader di Ital Exit, e dell'europarlamentare Francesca Donato.

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