«Non stupiamoci se presto saranno in dad»
«Se hai delle regole che, comunque, dispongono Dad e chiusura di classi con la presenza di uno o più alunni infettati, di cosa ci si stupisce se, nel giro di qualche settimana, tutta la scuola sarà...
1 MINUTI DI LETTURA
«Se hai delle regole che, comunque, dispongono Dad e chiusura di classi con la presenza di uno o più alunni infettati, di cosa ci si stupisce se, nel giro di qualche settimana, tutta la scuola sarà in Dad ma senza nessuna regia, senza nessun progetto? C'è davvero qualcuno che si stupisce?». Il presidente di Anci Sardegna, Emiliano Deiana, non condivide l’ottimismo Emiliano Deiana sulla ripresa delle lezioni dopo le festività natalizie e si lancia in una citazione di Kipling: «Se tu, Governo, mantieni i medesimi modelli organizzativi pre-pandemia. Se mantieni lo stesso metro e parametro per la formazione delle classi. Se non fai un “cavolo a macedonia” per riorganizzare il trasporto. Se la tecnologia la vivi non come supporto, ma come nemico. Se non hai fornito ad alunni, insegnanti e famiglie gli strumenti tecnologici e connettività adeguate. Se non sei intervenuto per conciliare i tempi famiglia-lavoro con lo smart working. Se non ti poni, nemmeno in prospettiva, il problema della “densità” della popolazione. Se continui, come un cerbero, a ripetere il mantra “la-scuola-in-presenza”, ma hai la variante Omicron che è infettante in maniera tendenzialmente assai superiore al conosciuto - conclude - Il Governo Draghi, sulla scuola e non solo, è allo stesso livello, bassissimo peraltro, del Governo Conte. Tutto cambia. Nulla cambia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
