Proposta dell’Anci
In Finanziaria anche i nuovi stipendi dei sindaci
CAGLIARI. I sindaci sardi rischiano di essere tagliati fuori dall’aumento delle indennità, come accadrà invece ai loro colleghi della Penisola. A sollevare il caso è l’Anci, con una lettera inviata...
1 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. I sindaci sardi rischiano di essere tagliati fuori dall’aumento delle indennità, come accadrà invece ai loro colleghi della Penisola. A sollevare il caso è l’Anci, con una lettera inviata dal coordinatore Emiliano Deiana al Consiglio regionale e all’assessorato agli enti locali. Il motivo della disparità è che la Legge di bilancio nazionale, approvata dal Parlamento, prevede gli aumenti, ma non nelle Regioni a Statuto speciale, è il caso della Sardegna, perché è loro la competenza primaria sugli enti locali. Di conseguenza – si legge nella lettera dell’Anci – «la Sardegna dovrà dotarsi di una sua legge, per evitare discriminazioni e quindi armonizzare il trattamento economico spettante, sotto forma di indennità, anche ai sindaci metropolitani e ai sindaci dei Comuni sardi». La prima occasione utile – secondo Deiana – è inserire l’adeguamento delle indennità nella Finanziaria 2022, che dovrebbe essere approvata fra gennaio e febbraio dal Consiglio regionale. Come prevede la norma nazionale, anche in Sardegna i nuovi stipendi dei sindaci dovranno essere calcolati in base alla popolazione amministra, prendendo come riferimento i 13.800 lordi mensili previsti per i governatori delle Regioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
