Rinnovarsi nella tradizione: Panini, la passione lunga 60 anni
Antonello Palmas
Presentata a Milano la nuova edizione del mitico album, testimonial Del Piero e il nazionale Raspadori.L’azienda: «Vogliamo innovare nella tradizione». La prima uscita risale al campionato 1961-62
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SASSARI. La prima volta fu nel 1961-1962: è la stagione calcistica in cui fece il suo esordio la collezione Panini delle figurine di calciatori della storia, apripista di una serie fortunatissima che va avanti ormai da 61 anni. In copertina c’era Nils Liedholm, una bustina costava 10 lire e conteneva 2 figurine in cartoncino, con immagini colorate a mano, da attaccare con una pennellata di Coccoina (la colla dal tipico aroma di mandorla). Un’era fa, ma la passione continua e ieri è stata presentata in una conferenza stampa online tenutasi a Milano (in sala anche il campionissimo Alex Del Piero) l’edizione 2021-22.
La parola d’ordine è «innovare nella tradizione – dice Antonio Allegra, direttore mercato Italia della Panini – ci sono tante novità, ma c’è sempre la nostra storia. È la più lunga serie di figurine al mondo, in occasione dell’edizione dl mezzo secolo si calcolò che ne erano state stampate 25 miliardi». Il target principale restano per il 60% i ragazzini, per i quali rappresenta un bel momento di condivisione che resiste nonostante i limiti legati alla pandemia «ma c’è un 40% composto da “giovani adulti” che vogliono tenere viva la passione, oppure genitori e nonni, un fenomeno che crea continuità; stimiamo un milione di appassionati attivi, il 10% donne».
Insomma un prodotto per tutti, dicono alla Panini, ripercorrendo la storia di un’idea che il tempo non ha scalfito: nel 65-66 apparve in copertina il «calciatore in rovesciata», che ne sarà il simbolo; nel 67-68 ci fu l’introduzione delle “celline”, di materiale biadesivo, create per facilitare l’applicazione sull’album; nel 72-73 per la prima volta tutte le figurine erano auto-adesive. Sino ad arrivare all’edizione numero 61, quella in corso, con 742 figurine e altre che completano un album confermato in versione maxi, visto il gradimento.
«La copertina di quest’anno – spiega Allegra – raffigura un ragazzo in maglia azzurra che esulta, omaggio alla Nazionale che ci ha fatto gioire e rappresenta un po’ tutti». Come rappresenta in maniera trasversale la passione per il calcio Alessandro Del Piero, “ambassador” della Lega Serie A, che ricorda: «Il momento della fotografia per le figurine arrivava all’inizio della stagione, al rientro dalle vacanze, e lì poteva succedere di tutto. Magari che ti eri appena svegliato o ti eri dimenticato di passare dal barbiere… La differenza rispetto ad allora era che c’erano meno trasferimenti e rose più ridotte». Oggi è tutto più complicato, ma si compensa con la sezione del mercato inserita nell’album.
Del Piero è stato omaggiato con quattro maxi figurine dei momenti più significativi della sua carriera, dalla prima stagione con la maglia del Padova, alla prima con la maglia della Juventus, passando per la figurina con la maglia azzurra del mondiale a quella della sua ultima stagione con la Juventus. «La prima figurina con il Padova è stata una sorpresa. Non pensavo di essere dentro. È stata una bellissima emozione» ha detto, mentre sulla sua clamorosa assenza nella pagina dei bianconeri della stagione 93-94, nonostante fosse il ragazzo d’oro del calcio nazionale, scherza: «Nessun rancore, diciamo che ho recuperato dopo...». In collegamento anche Giacomo Raspadori, calciatore del Sassuolo e della Nazionale, protagonista, tra gli altri, dello spot 2021-22 della Panini: «L’emozione di vedermi nella figurina per la prima volta è stata la stessa di quando ho visto la maglia con il mio nome nello spogliatoio», ha dichiarato.
Luigi De Siervo (ad della Lega Serie A): «Quella della calciatori Panini è una storia pazzesca, una storia italiana che mette insieme tradizione e innovazione, e per i calciatori entrare nelle figurine è come entrare nella società calcistica, è la parte più romantica, che ci lega ai nostri genitori e nonni. Il rito del pacchetto ci fa uscire dalla banale dinamica del tifo per la tua squadra e ci inserisce nella conoscenza del campionato in generale». Più spazio anche per la serie B il cui presidente di Lega, il calangianese Mauro Balata, commenta: «Un album bellissimo, multimediale, che io definisco “la Treccani del calcio, sono molto orgoglioso che la B ci sia». Nelle 128 pagine c’è anche il calcio femminile, destinato ad avere sempre più spazio. Tante le novità e le sezioni speciali: due pagine dedicate al giocatore e all’allenatore del mese, ma ci sono le figurine avatar che rappresentano i club, il film del campionato, gli “Azzurri da sogno” con i giovani più rappresentativi, la Top performers col migliore di ogni club. Novità assoluta la Panini digital collection dedicata alla C: nelle bustine c’è un codice per attivare 5 figurine virtuali da inserire in un’applicazione. Tradizione e innovazione, appunto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La parola d’ordine è «innovare nella tradizione – dice Antonio Allegra, direttore mercato Italia della Panini – ci sono tante novità, ma c’è sempre la nostra storia. È la più lunga serie di figurine al mondo, in occasione dell’edizione dl mezzo secolo si calcolò che ne erano state stampate 25 miliardi». Il target principale restano per il 60% i ragazzini, per i quali rappresenta un bel momento di condivisione che resiste nonostante i limiti legati alla pandemia «ma c’è un 40% composto da “giovani adulti” che vogliono tenere viva la passione, oppure genitori e nonni, un fenomeno che crea continuità; stimiamo un milione di appassionati attivi, il 10% donne».
Insomma un prodotto per tutti, dicono alla Panini, ripercorrendo la storia di un’idea che il tempo non ha scalfito: nel 65-66 apparve in copertina il «calciatore in rovesciata», che ne sarà il simbolo; nel 67-68 ci fu l’introduzione delle “celline”, di materiale biadesivo, create per facilitare l’applicazione sull’album; nel 72-73 per la prima volta tutte le figurine erano auto-adesive. Sino ad arrivare all’edizione numero 61, quella in corso, con 742 figurine e altre che completano un album confermato in versione maxi, visto il gradimento.
«La copertina di quest’anno – spiega Allegra – raffigura un ragazzo in maglia azzurra che esulta, omaggio alla Nazionale che ci ha fatto gioire e rappresenta un po’ tutti». Come rappresenta in maniera trasversale la passione per il calcio Alessandro Del Piero, “ambassador” della Lega Serie A, che ricorda: «Il momento della fotografia per le figurine arrivava all’inizio della stagione, al rientro dalle vacanze, e lì poteva succedere di tutto. Magari che ti eri appena svegliato o ti eri dimenticato di passare dal barbiere… La differenza rispetto ad allora era che c’erano meno trasferimenti e rose più ridotte». Oggi è tutto più complicato, ma si compensa con la sezione del mercato inserita nell’album.
Del Piero è stato omaggiato con quattro maxi figurine dei momenti più significativi della sua carriera, dalla prima stagione con la maglia del Padova, alla prima con la maglia della Juventus, passando per la figurina con la maglia azzurra del mondiale a quella della sua ultima stagione con la Juventus. «La prima figurina con il Padova è stata una sorpresa. Non pensavo di essere dentro. È stata una bellissima emozione» ha detto, mentre sulla sua clamorosa assenza nella pagina dei bianconeri della stagione 93-94, nonostante fosse il ragazzo d’oro del calcio nazionale, scherza: «Nessun rancore, diciamo che ho recuperato dopo...». In collegamento anche Giacomo Raspadori, calciatore del Sassuolo e della Nazionale, protagonista, tra gli altri, dello spot 2021-22 della Panini: «L’emozione di vedermi nella figurina per la prima volta è stata la stessa di quando ho visto la maglia con il mio nome nello spogliatoio», ha dichiarato.
Luigi De Siervo (ad della Lega Serie A): «Quella della calciatori Panini è una storia pazzesca, una storia italiana che mette insieme tradizione e innovazione, e per i calciatori entrare nelle figurine è come entrare nella società calcistica, è la parte più romantica, che ci lega ai nostri genitori e nonni. Il rito del pacchetto ci fa uscire dalla banale dinamica del tifo per la tua squadra e ci inserisce nella conoscenza del campionato in generale». Più spazio anche per la serie B il cui presidente di Lega, il calangianese Mauro Balata, commenta: «Un album bellissimo, multimediale, che io definisco “la Treccani del calcio, sono molto orgoglioso che la B ci sia». Nelle 128 pagine c’è anche il calcio femminile, destinato ad avere sempre più spazio. Tante le novità e le sezioni speciali: due pagine dedicate al giocatore e all’allenatore del mese, ma ci sono le figurine avatar che rappresentano i club, il film del campionato, gli “Azzurri da sogno” con i giovani più rappresentativi, la Top performers col migliore di ogni club. Novità assoluta la Panini digital collection dedicata alla C: nelle bustine c’è un codice per attivare 5 figurine virtuali da inserire in un’applicazione. Tradizione e innovazione, appunto.
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