«Con tutti ho avuto rapporti personali, alcuni sono venuti anche a pranzo a casa mia»
Marzio Breda ha iniziato la sua carriera di giornalista nel 1975 all’Arena di Verona. Dal 1980 lavora al Corriere della Sera. È inviato speciale dal 1986, prima dal Sud Italia e poi da Milano, dal...
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Marzio Breda ha iniziato la sua carriera di giornalista nel 1975 all’Arena di Verona. Dal 1980 lavora al Corriere della Sera. È inviato speciale dal 1986, prima dal Sud Italia e poi da Milano, dal 1990 racconta la politica italiana dal Quirinale, al seguito di Cossiga, Scalfaro, Ciampi, Napolitano e Mattarella. «Con tutti i presidenti ho avuto rapporti personali che sono poi continuati anche quando hanno lasciato – racconta –. Cossiga e Scalfaro sono venuti anche a pranzo a casa mia a Verona». Oltre a prefazioni di antologie di poeti come Fernando Pessoa (2004), Thomas S. Eliot (2012) ed Ezra Pound (2012), ha scritto “La guerra del Quirinale” (2006) e il libro- intervista con Andrea Zanzotto “In questo progresso scorsoio” (2009) e ha curato il volume “Il grande gioco del Quirinale “ (2013). Edito da Marsilio, è uscito ora “Capi senza Stato. I presidenti della Grande Crisi italiana”. Attraverso la ricostruzione delle ultime cinque presidenze della Repubblica, l’autore fa rivivere i momenti salienti della vita privata e pubblica degli inquilini del Colle, le battaglie che hanno combattuto e le polemiche che ne hanno contrassegnato l’esperienza alla guida del Paese.
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