L’aiuto di Sardegna lavoro per allungare la stagione
La Regione sostiene le assunzioni stagionali da febbraio a dicembre L’assessora Zedda: «Ci sono importanti interventi per la semplificazione»
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SASSARI. L’obiettivo è tanto ambizioso quanto prevedibile e dal sapore di déjà vu allungare la stagione turistica. In molti ci hanno tentato, sinora con scarsi risultati. Il nuovo tentativo arriva dall’assessorato regionale al Lavoro. «Pratiche più snelle e ampliamento anche ai mesi spalla della possibilità di avere l’aiuto economico regionale»: sono i due obiettivi dell’intervento “Destinazione Sardegna lavoro 2021”. Un intervento che vuole sostenere imprese e addetti della filiera turistica. I termini per la presentazione delle domande sono stati differiti per consentire una partecipazione maggiore e una copertura più ampia dei soggetti interessati. Ci sarà una delibera di Giunta che allungherà il periodo il periodo interessato: non si partirà più da aprile ma da febbraio. L’altra misura, come come ha spiegato l’assessora del Lavoro, Alessandra Zedda, è quella di ridefinire le modalità operative con una azione di semplificazione. In sostanza sono state snellite le modalità di caricamento delle istanze: una volta ritenuta la pratica ammissibile verrà inviata comunicazione da parte della Regione, solo in un secondo momento quindi l’azienda dovrà fornire i dettagli sui dipendenti e i relativi importi. A una maggiore facilità di caricamento dei dati da parte dei soggetti interessati corrisponderà un risparmio di tempo e una maggiore facilità di presentazione della domanda.
Nel corso dell’incontro avvenuto in via telematica l’assessora Zedda ha posto l’accento sulle finalità della proroga dei termini: «Abbiamo voluto accogliere le osservazioni pervenute in queste settimane dagli ordini più coinvolti ma anche dalle associazioni di categoria. Due gli obiettivi: aumentare i mesi in cui possiamo riconoscere il contributo e riuscire a favorire un’ampia partecipazione con metodi semplici, mettendo tutti nelle condizioni di partecipare».
L’assessora ha anche parlato dell’importanza del bando arrivato alla sue terza edizione, che verrà aperto entro il meso di gennaio. «Destinazione Sardegna Lavoro nasce per intervenire a sostegno della filiera turistica. Punta a favorire l’occupazione stagionale e proprio per favorire la più ampia partecipazione possibile abbiamo ampliato il periodo di beneficio, che sarà portato come lo scorso anno da febbraio a dicembre ritenendo il 2021 ancora un anno difficile dal punto di vista della crisi generata dalla pandemia. Non solo - ha spiegato sempre l’esponente della Giunta Solinas - Abbiamo anche ricompreso alcuni codici Ateco divenuti parte integrante delle attività alberghiere, quelli riferiti alle pulizie e alla cura e manutenzione del verde, per esempio, e tutte le altre attività correlate».
Destinatarie dei fondi comunitari in questione sono quindi le imprese per le assunzioni effettuate a partire dal 1° febbraio 2021 fino al 31 Dicembre 2021 che hanno riguardato giovani under 35 e disoccupati over 35. La modifica del bando interviene per garantire alle micro, piccole e medie imprese e alle grandi imprese lo stesso requisito di partenza e medesime condizioni per partecipare. La quota totale del finanziamento è di oltre 8 milioni (50% cofinanziato dall’Unione Europea, il 30% dallo Stato, il restante dalla Regione), di cui 5 milioni e mezzo per le micro, piccole e medie imprese (a cui vanno i due terzi dell’importo) e 2 milioni e 700 mila euro per le grandi imprese (un terzo). Agli under 35 sono destinate risorse per 3 milioni, agli over 35 disoccupati sono destinate risorse per quasi 5 milioni di euro.
Nel corso dell’incontro avvenuto in via telematica l’assessora Zedda ha posto l’accento sulle finalità della proroga dei termini: «Abbiamo voluto accogliere le osservazioni pervenute in queste settimane dagli ordini più coinvolti ma anche dalle associazioni di categoria. Due gli obiettivi: aumentare i mesi in cui possiamo riconoscere il contributo e riuscire a favorire un’ampia partecipazione con metodi semplici, mettendo tutti nelle condizioni di partecipare».
L’assessora ha anche parlato dell’importanza del bando arrivato alla sue terza edizione, che verrà aperto entro il meso di gennaio. «Destinazione Sardegna Lavoro nasce per intervenire a sostegno della filiera turistica. Punta a favorire l’occupazione stagionale e proprio per favorire la più ampia partecipazione possibile abbiamo ampliato il periodo di beneficio, che sarà portato come lo scorso anno da febbraio a dicembre ritenendo il 2021 ancora un anno difficile dal punto di vista della crisi generata dalla pandemia. Non solo - ha spiegato sempre l’esponente della Giunta Solinas - Abbiamo anche ricompreso alcuni codici Ateco divenuti parte integrante delle attività alberghiere, quelli riferiti alle pulizie e alla cura e manutenzione del verde, per esempio, e tutte le altre attività correlate».
Destinatarie dei fondi comunitari in questione sono quindi le imprese per le assunzioni effettuate a partire dal 1° febbraio 2021 fino al 31 Dicembre 2021 che hanno riguardato giovani under 35 e disoccupati over 35. La modifica del bando interviene per garantire alle micro, piccole e medie imprese e alle grandi imprese lo stesso requisito di partenza e medesime condizioni per partecipare. La quota totale del finanziamento è di oltre 8 milioni (50% cofinanziato dall’Unione Europea, il 30% dallo Stato, il restante dalla Regione), di cui 5 milioni e mezzo per le micro, piccole e medie imprese (a cui vanno i due terzi dell’importo) e 2 milioni e 700 mila euro per le grandi imprese (un terzo). Agli under 35 sono destinate risorse per 3 milioni, agli over 35 disoccupati sono destinate risorse per quasi 5 milioni di euro.
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