La Buona destra e l’accordo Uds-Mastella
CAGLIARI. Il movimento la «Buona destra» sbarca in Sardegna, mentre l’Uds stringe un patto con il gruppo nazionale «Noi di centro», fondato da Clemente Mastella. Sono queste le ultime novità nella...
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CAGLIARI. Il movimento la «Buona destra» sbarca in Sardegna, mentre l’Uds stringe un patto con il gruppo nazionale «Noi di centro», fondato da Clemente Mastella. Sono queste le ultime novità nella galassia del centrodestra non rappresentata in Consiglio regionale, nonostante facessero parte della coalizione guidata da Christian Solinas e vincitrice delle elezioni di tre anni fa. Per quanto riguarda la «Buona destra», in Sardegna il coordinatore sarà Tore Piana, che è stato eletto all’unanimità, vicel’ex consigliere comunale di Olbia Marco Buioni. Sono stati nominati anche il tesoriere, Pasquale Onida, e gli undici coordinatori provinciali. In una nota, diffusa dopo la prima assemblea del movimento, si legge: «Esprimiamo profonda insoddisfazione verso l'operato della giunta Solinas, in particolar modo sulla gestione della sanità, dell'agricoltura e dei trasporti. Rimarchiamo anche l’attuale lontananza della politica dai cittadini». A sua volta l’Uds-Sardi uniti ha ribadito il patto siglato a suo tempo, nel 2006, fra il partito fondato dall’ex presidente della Regione Mario Floris con l’allora Udeur di Mastella, ora diventato «Noi di centro». In una nota il neo segretario regionale del patto, Antonio Nicolini, sottolinea: «I vecchi modelli della politica devono trovare una nuova linfa progettuale che risponda alle esigenze dei cittadini e per questo, come Uds, abbiamo guardato oltre i confini della Sardegna, trovando i necessari e decisivi riferimenti in sede nazionale ed europea».
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