Covid, nell'isola uno zoccolo duro di 260mila non vaccinati

In relazione alla poplazione, la Sardegna è la terza regione in Italia per la percentuale di persone che non hanno ricevuto il vaccino

SASSARI. In Sardegna i centri vaccinali lavorano a pieno regime e si procede spediti nella somministrazione della terza dose. C'è però un'altra prospettiva per vedere le cose. Che poi è quella che sta determinando, in larga maggioranza, la situazione di sofferenza degli ospedali. In Sardegna c'è uno zoccolo duro di irriducibili, di impauriti, di impossibilitati per tanti motivi, che ancora non si è sottoposto alla vaccinazione.

Ed è uno zoccolo duro consistente se rapportato alla popolazione: la Sardegna è la terza area d'Italia per la percentuale di persone che ancora non hanno ricevuto neppure una dose di vaccino anti Covid. In testa c'è la Sicilia, col 18 per cento di popolazione "vaccinabile" (ovvero sopra i 5 anni) ferma a zero dosi. Segue la provincia autonoma di Bolzano col 17,6 e quindi, subito dopo, c'è la Sardegna con il 16,6. Tenendo conto del fatto che la popolazione "vaccinabile" in Sardegna è di poco superiore al milione e mezzo di persone, si può stimare che ancora non abbiano visto l'ago di una siringa utilizzata per le dosi anti Covid 260mila persone.

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