A CAGLIARI
La protesta dei ricciai con le barche per dire no al blocco
CAGLIARI. Con le barche davanti al Consiglio regionale per dire no allo stop per tre anni alla pesca dei ricci. I pescatori hanno manifestato, in via Roma, rabbia e paura per un divieto, stabilito...
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CAGLIARI. Con le barche davanti al Consiglio regionale per dire no allo stop per tre anni alla pesca dei ricci. I pescatori hanno manifestato, in via Roma, rabbia e paura per un divieto, stabilito dalla Regione, per consentire il ripopolamento, ma che rischia di lasciare duecento micro-aziende senza lavoro. Dopo la mobilitazione sono partite le richieste. Una delegazione è stata ricevuta dalle assessore all'agricoltura Gabriella Murgia e al lavoro Alessandra Zedda: «Abbiamo aperto un discorso molto costruttivo - sottolinea Gesuino Banchero, rappresentante dei sub professionisti – e potrebbe esserci qualche spiraglio. Noi chiediamo di continuare la stagione sino ad aprile. Poi siamo disposti a capire che cosa si intende fare per gli anni successivi e comunque l’eventuale chiusura va accompagnata da progetti validi, non da chiacchiere». Il confronto proseguirà domani con un altro incontro, questa volta con la commissione attività produttive. Intanto, i Progressisti hanno annunciato che presenteranno un emendamento alla Finanziaria per aumentare sino a 3 milioni annui (erano 1,2) gli indennizzi previsti un ulteriore milione per il 2024, visto che il fermo durerà sino ad aprile».
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