Cinque nome sardi nel segreto dell’urna
Il sassarese Luigi Manconi votato da Si ed Europa Verde. Oggi il terzo tentativo
2 MINUTI DI LETTURA
ROMA. Anche nella seconda giornata di voto a Montecitorio, oltre alla raffica di schede bianche, non sono mancati i nomi “alternativi” scelti dai grandi elettori nel segreto dell’urna. Alcuni con spirito goliardico, altri per scelta politica. È il caso di uno dei sardi finiti nell’elenco di quelli che hanno preso almeno un voto. Il sociologo sassarese Luigi Manconi, ex senatore, è stato indicato espressamente dai parlamentari di Europa Verde e Sinistra italiana. Alla fine per lui sono arrivati otto voti.
Decisamente più estemporanee le scelte cadute su altri esponenti sardi. Un voto ciascuno hanno preso il leader referendario, figlio di presidente della Repubblica, Mario Segni; il presidente della Consob e già ministro, Paolo Savona; il parlamentare leghista De Martini e l’ex presidente della Regione, senatore in carica, Ugo Cappellacci.
Al di là della consegna diffusa di votare scheda bianca, più d’uno si è lasciato andare a voli di fantasia, uscite di spirito che molti hanno ritenuto fuori luogo in un contesto così importante, paludato e formale come quello dell’elezione del presidente della Repubblica. E così tra i più votati di ieri figura anche il canante Enrico Ruggeri, indicato da quattro grandi elettori. Restando nel settore cantanti segnalati anche i nomi di Claudio Baglioni e Albano. Amadeus, personaggio televisivo e presentatore di Sanremo, ha fatto il bis dopo i consensi della prima giornata prendendo due voti. E per restare in ambito televisivo e dello spettacolo, come non notare la scelta di un elettore che ha scritto sulla scheda il nome di Nino Frassica. Anche per Alberto Angela, divulgatore apprezzatissimo in tv e anche in Parlamento è arrivato il bis al consenso di lunedì: ieri tre voti. Un voto anche per il giornalista Massimo Giletti, per il conduttore radiofonico e opinionista tv Giuseppe Cruciani, per Mauro Corona (anche lui opinionista oltre che scrittore, alpinista e scultore), per l’imprenditore del settore alimentare Giovanni Rana e, nell’ambito dello sport, per il campione del mondo di Spagna ‘82, Dino Zoff (bis anche per lui) e per il presidente della Lazio, Claudio Lotito.
Decisamente più estemporanee le scelte cadute su altri esponenti sardi. Un voto ciascuno hanno preso il leader referendario, figlio di presidente della Repubblica, Mario Segni; il presidente della Consob e già ministro, Paolo Savona; il parlamentare leghista De Martini e l’ex presidente della Regione, senatore in carica, Ugo Cappellacci.
Al di là della consegna diffusa di votare scheda bianca, più d’uno si è lasciato andare a voli di fantasia, uscite di spirito che molti hanno ritenuto fuori luogo in un contesto così importante, paludato e formale come quello dell’elezione del presidente della Repubblica. E così tra i più votati di ieri figura anche il canante Enrico Ruggeri, indicato da quattro grandi elettori. Restando nel settore cantanti segnalati anche i nomi di Claudio Baglioni e Albano. Amadeus, personaggio televisivo e presentatore di Sanremo, ha fatto il bis dopo i consensi della prima giornata prendendo due voti. E per restare in ambito televisivo e dello spettacolo, come non notare la scelta di un elettore che ha scritto sulla scheda il nome di Nino Frassica. Anche per Alberto Angela, divulgatore apprezzatissimo in tv e anche in Parlamento è arrivato il bis al consenso di lunedì: ieri tre voti. Un voto anche per il giornalista Massimo Giletti, per il conduttore radiofonico e opinionista tv Giuseppe Cruciani, per Mauro Corona (anche lui opinionista oltre che scrittore, alpinista e scultore), per l’imprenditore del settore alimentare Giovanni Rana e, nell’ambito dello sport, per il campione del mondo di Spagna ‘82, Dino Zoff (bis anche per lui) e per il presidente della Lazio, Claudio Lotito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
