La Nuova Sardegna

Con l’auto speronano un tir morta 70enne di Iglesias

Con l’auto speronano un tir morta 70enne di Iglesias

C-Max distrutta nell’impatto contro il mezzo pesante, la donna uccisa sul colpo Al volante della macchina il marito che è ora ricoverato nell’ospedale di Trento

2 MINUTI DI LETTURA





TRENTO. Ha tentato disperatamente di sterzare verso sinistra: una manovra compiuta all’ultimo istante che, purtroppo, non è riuscita: la Ford C-Max ha centrato con la parte anteriore destra lo spigolo del tir che la precedeva e che aveva tentato di evitare. L’impatto è stato devastante e non ha lasciato scampo alla donna che sedeva sul lato del passeggero: Rita Giulia Atzori, settant’anni, originaria di Iglesias e residente da tempo a Bolzano, è morta sul colpo. Quando sono arrivati i soccorsi per lei non c’era più nulla da fare.

Al volante della monovolume c’era il marito della donna, Efisio Scano, 67 anni anche lui originario del sud dell’Isola, ora ricoverato al Santa Chiara di Trento, ma non in pericolo di vita. Erano da poco passate le 15 e la coppia stava viaggiando sulla carreggiata sud dell’autostrada del Brennero. I due coniugi avevano appena oltrepassato lo svincolo di Trento centro quando, stando ad una prima ricostruzione, Scano si deve essere accorto tardi che il mezzo pesante che li precedeva stava viaggiando a una velocità notevolmente inferiore alla loro. L’uomo ha avuto una frazione per decidere cosa fare: ha pigiato con forza il freno e ha sterzato verso sinistra, cercando di portarsi sulla corsia di sorpasso e di modificare la traiettoria che lo stava portando dritto dritto verso il tir.

Sono stati attimi di terrore che si sono conclusi con un terribile boato: la C-Max è finita con spigolo anteriore destro contro il rimorchio, che ha letteralmente disintegrato buona parte dell’auto. Quella parte in cui sedeva Rita Giulia, che non avuto scampo ed è morta praticamente sul colpo.

L’allarme è stato dato immediatamente da altri automobilisti oltre che dal conducente del camion accortosi subito dell’accaduto: in carreggiata sud sono arrivate le pattuglie della polizia stradale di Trento insieme al personale dell’A22, ai vigili del fuoco di Trento e al personale medico e sanitario del 118. Scano è stato estratto dall’abitacolo grazie all’impiego delle pinze idrauliche, con numerose ferite e traumi. Era sotto choc, ma cosciente: è stato trasferito in ambulanza all’ospedale Santa Chiara di Trento dove non è in pericolo di vita. Per la settantenne, invece, non c’era purtroppo più nulla da fare: ottenuto il nulla osta alla rimozione da parte del pm di turno, la salma è stata trasferita alle camere mortuarie del cimitero di via Giusti al termine degli accertamenti da parte degli agenti della polizia stradale, mentre l’A22 è stata chiusa al traffico tra i caselli di Trento nord e Trento centro, con pesanti disagi alla circolazione che sono andati avanti per ore. (a.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative