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Meloni, Pd: «Nizzi e Cocciu smuovano Solinas»

Meloni, Pd: «Nizzi e Cocciu smuovano Solinas»

«Gli chiedano di proporre al governo la Gallura come sede dell’Adsp, in attesa del Parlamento»

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OLBIA
«Il sindaco Nizzi e il consigliere regionale Cocciu cercano responsabilità dappertutto ma “dimenticano” di smuovere il presidente Solinas». Giuseppe Meloni, consigliere regionale gallurese Pd, sul fronte dell’Autorità portuale racconta una storia diversa. «Non entro nella polemica sui presunti vantaggi di Cagliari e a discapito di Olbia addebitati al presidente Massimo Deiana – dice Meloni – mi limito solo a ricordare che il sindaco Nizzi per cinque anni ha volutamente e inspiegabilmente voluto tenere fuori il Comune di Olbia dal Comitato di gestione dell'Autorità portuale, rinunciando così a partecipare alle decisioni che venivano assunte, anche sulla distribuzione delle risorse tra i porti. Senza dimenticare che Deiana è stato confermato nel giugno 2021 dal governo Draghi su proposta del presidente Solinas, evidentemente soddisfatto del suo lavoro».. Certo è che, rimasto in sonno per anni, il confronto-scontro sull’Autorità portuale di Olbia, soppressa e accorpata a quella unica regionale, con sede a Cagliari, si è riacceso quando sulle pagine della Nuova Sardegna il presidente Deiana ha derubricato a errore le aspirazioni del nord Sardegna per un’Authority in casa. «La gestazione dell'unica autorità portuale sarda iniziò e prese consistenza con l'allora ministro Lupi, del Pdl, fino all’esito finale con il decreto del 4 agosto 2016 con l'allora governo Renzi – ricorda Giuseppe Meloni –. Io non sono aprioristicamente contrario ad un ritorno alle due autorità portuali, ma conosciamo le difficoltà e i tempi lunghi che comportano tali modifiche legislative, peraltro in un periodo nel quale la strada intrapresa va nella direzione di ulteriori accorpamenti piuttosto che di smembramenti. Credo che, tuttavia, un sindaco di una città importante come Olbia e un consigliere regionale di maggioranza quale il capogruppo di Forza Italia, possano intervenire, se ne hanno la forza politica e la volontà, per quanto di competenza della Regione. Non è necessaria una nuova legge, basta quanto già previsto da quella in vigore che prevede che "il ministro, su proposta motivata della Regione, ha facoltà di individuare un’altra sede". Il presidente Pigliaru non lo fece e il sottoscritto allora non mancò di sottolineare il proprio dissenso». «Il sindaco Nizzi e il collega Cocciu – aggiunge Meloni – da 3 anni a oggi hanno avuto un'arma politica importante che non hanno mai voluto utilizzare. E possono ben farlo ora. Se davvero tengono alla centralità del porto di Olbia, abbandonino le dichiarazioni e passino ai fatti. Chiedano al presidente Solinas di proporre al governo che Olbia venga individuata come sede dell'Autorità portuale della Sardegna, in attesa della riattivazione dell'Authority del nord Sardegna, se mai il Parlamento deciderà in tal senso. Se Cocciu, come mi auguro, lo farà, sarò dalla sua parte e lo sosterrò. Se Solinas non dovesse dar corso a quella richiesta allora Cocciu dovrà essere conseguente rispetto al suo presidente e alla sua maggioranza. (m.b.)

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