La Nuova Sardegna

Lavoratori Air Italy: pressing sul Governo da destra e sinistra

Lavoratori Air Italy: pressing sul Governo da destra e sinistra

Ultimi tentativi per una proroga della cassa integrazione Duro attacco della vicepresidente della Regione

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Politica sarda in pressing sul Governo nazionale per cercare di trovare, in extremis, una soluzione per i lavoratori di Air Italy. «Il Governo e il Parlamento devono impegnarsi in ogni modo per garantire una prospettiva di vita e di professionalità a chi è stato licenziato - dice Romina Mura (Pd), presidente della commissione Lavoro della Camera -. Proprio per valutare le modalità più concrete per ottenere questo risultato, in queste ore sono in interlocuzione con il ministro Orlando, che ha sempre seguito con attenzione la vicenda di Air Italy».

Secondo Mura «resta improrogabile la riconvocazione del tavolo interministeriale già annunciato, quale corretta e operativa modalità di affrontare una vertenza industriale complessa come quella di Air Italy».

Più dura la presa di posizione di Alessandra Zedda, assessora regionale al Lavoro e vicepresidente della Giunta: «È un silenzio assordante e inaccettabile quello calato dal Governo, che davanti a una delle vertenze più importanti e gravi del Paese non muove un dito, non si fa portavoce delle istanze che arrivano dalle due regioni coinvolte, Sardegna e Lombardia, non accoglie le continue richieste di incontro, non risponde alle proposte né mette a disposizione strumenti in grado di garantire un futuro a oltre mille lavoratori che la proprietà di Air Italy sta cercando di cancellare dalla storia del trasporto aereo».

Secondo Alessandra Zedda «è ingiusto che la Regione sia lasciata sola in questa battaglia di giustizia» e per questo la Regione chiede che il confronto tra le parti prosegua «con l’obiettivo di definire un quadro di azioni e misure a sostegno dei 1.322 lavoratori di Air Italy, a cui la Regione Sardegna continua a tendere una mano con tutti gli strumenti a disposizione, non ultima la possibilità di utilizzare il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, che fornisce sostegno a chi è disoccupato o è stato espulso dal mercato del lavoro sostenendo il reinserimento sulla base di un programma di due anni». Nelle scorse settimana l’Assessorato del Lavoro aveva inviato ai Ministri competenti la sintesi dell’incontro del 10 gennaio con le rappresentanze dei lavoratori».

La Regione chiede «l’immediata riconvocazione del tavolo, che al momento risulta ancora aperto, affinché il Governo ci sostenga e ci supporti con misure adeguate, tendendo la mano alle famiglie coinvolte e garantendo un futuro ai lavoratori. Abbiamo lavorato per questo senza sosta, con determinazione e fermezza e intendiamo proseguire con lo stesso impegno dimostrato fino a oggi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative