Medici: «Antivirali, iter lungo»
Un iter che i medici definiscono complesso e lungo rischia di rallentare molto l'utilizzo degli antivirali orali contro il Covid-19, ovvero le pillole anti-Covid di Merck e Pfizer - Molnupiravir e...
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Un iter che i medici definiscono complesso e lungo rischia di rallentare molto l'utilizzo degli antivirali orali contro il Covid-19, ovvero le pillole anti-Covid di Merck e Pfizer - Molnupiravir e Paxlovid - da poco disponibili anche in Italia. Da somministrarsi in tempi brevi, entro 5 giorni dall'insorgenza dei sintomi, questi farmaci da assumersi a casa possono essere infatti prescritti dagli specialisti ospedalieri su indicazione del medico di base e distribuiti solo nelle farmacie degli ospedali, centri di riferimento. Ciò può rendere difficile rispettare i tempi stretti richiesti e per questo l'Ordine dei medici chiede una semplificazione e attende la convocazione di un tavolo con l'Aifa. Il pericolo è che, appunto, i pazienti candidabili all'utilizzo degli antivirali orali - ovvero in caso di malattia lieve-moderata ma con specifici fattori di rischio per lo sviluppo di Covid-19 severo - non facciano materialmente in tempo a ottenere il farmaco entro i 3 o massimo 5 giorni previsti dall'inizio dei sintomi.
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