il caso
Microinfusori fuori dall’appalto diabetici costretti alle iniezioni
SASSARI. Il diabetologo gli prescrive un microinfusore di ultima generazione per evitare di dover subire quattro iniezioni di insulina al giorno e ottenere un migliore compenso glicemico, ma la Assl...
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SASSARI. Il diabetologo gli prescrive un microinfusore di ultima generazione per evitare di dover subire quattro iniezioni di insulina al giorno e ottenere un migliore compenso glicemico, ma la Assl di Sassari non accoglie la richiesta perché quei presidi non sono previsti dalla gara d’appalto. E così lui, paziente affetto da diabete da più di 25 anni, dopo quasi un anno dalla prescrizione è ancora in attesa di una risposta. Fortunatamente lui può disporre di una fornitura di microinfusore Tandem T Slim X2 Control IQ e sensore Dexcom G6 grazie a un informatore farmaceutico, ma nel frattempo altri pazienti, avendo terminato le forniture, sono costretti a dovere fare quattro iniezioni quotidiane di insulina.
Ma c’è anche un altro aspetto: la gara d’appalto per la fornitura di presidi per pazienti diabetici, la stessa che non contemplava i microinfusori, è scaduta il 25 giugno e ad oggi non è stata rinnovata.
In questi mesi più volte la politica, in particolare il Movimento 5 stelle, si è occupato della questione. Anche perché la Sardegna continua a essere al secondo posto, dopo la Finlandia, nella classifica europea sull’incidenza del diabete: 120 mila casi.
Ma c’è anche un altro aspetto: la gara d’appalto per la fornitura di presidi per pazienti diabetici, la stessa che non contemplava i microinfusori, è scaduta il 25 giugno e ad oggi non è stata rinnovata.
In questi mesi più volte la politica, in particolare il Movimento 5 stelle, si è occupato della questione. Anche perché la Sardegna continua a essere al secondo posto, dopo la Finlandia, nella classifica europea sull’incidenza del diabete: 120 mila casi.
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