Medicina: cambiano i test d’accesso
Cresce il numero degli iscritti, più posti anche nelle specializzazioni: il ministro prepara il decreto
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SASSARI. Potrebbero cambiare le procedure di accesso ai corsi a numero chiuso, a partire da Medicina e Odontoiatria: coloro che parteciperanno ai test già quest'anno vedranno meno domande di cultura generale e più su materie tecniche. Inoltre, per garantire a tutti pari opportunità, verrà messo a disposizione gratuitamente materiale per la preparazione. Dal prossimo anno, invece, come accade già per altri corsi di laurea, l'accesso programmato diventa un percorso: da un lato, si investirà su orientamento e formazione sin dalle scuole superiori e, dall'altro, si trasforma il “quizzone” in un test di orientamento e ingresso che può essere ripetuto. È quanto prevede una risoluzione approvata all'unanimità in Commissione Istruzione alla Camera; ora servirà un decreto della ministra dell'Università Cristina Messa.
La riforma prevede inoltre un aumento del 10% del numero degli ammessi a tutte le facoltà a numero chiuso, così come il progressivo superamento del cosiddetto “imbuto formativo” causato dalla carenza di borse di specializzazione. Per Medicina, per la quale oggi sono previsti 14.500 posti di ammissione, si passerebbe a oltre 15 mila già quest'anno ma i numeri reali si scopriranno solo all'esito della ricognizione con le Regioni.
Coloro che si stanno preparando per partecipare alle prove per l'accesso programmato ai corsi di Medicina quest'anno, non avranno grandi stravolgimenti rispetto al passato: la modalità di esecuzione resta la stessa con una giornata unica in tutta Italia e con la prova in presenza e su carta, ma si interviene sulle tipologie di domande
La riforma prevede inoltre un aumento del 10% del numero degli ammessi a tutte le facoltà a numero chiuso, così come il progressivo superamento del cosiddetto “imbuto formativo” causato dalla carenza di borse di specializzazione. Per Medicina, per la quale oggi sono previsti 14.500 posti di ammissione, si passerebbe a oltre 15 mila già quest'anno ma i numeri reali si scopriranno solo all'esito della ricognizione con le Regioni.
Coloro che si stanno preparando per partecipare alle prove per l'accesso programmato ai corsi di Medicina quest'anno, non avranno grandi stravolgimenti rispetto al passato: la modalità di esecuzione resta la stessa con una giornata unica in tutta Italia e con la prova in presenza e su carta, ma si interviene sulle tipologie di domande
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