La Nuova Sardegna

finanziato il Fondo 

«Ritornare a casa» e non autosufficienti, 727 milioni in tre anni

CAGLIARI. Oltre allo scontro frontale dell’altro giorno sulla sanità, il Consiglio regionale ha approvato l’articolo della Finanziaria che stanzia 727 milioni spalmati in tre anni, fino al 2024, per...

1 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Oltre allo scontro frontale dell’altro giorno sulla sanità, il Consiglio regionale ha approvato l’articolo della Finanziaria che stanzia 727 milioni spalmati in tre anni, fino al 2024, per i malati non autosufficienti assistiti a casa. Rispetto al 2021, il Fondo destinato al progetto «Ritornare a casa» è stato aumentato. Progetto che, va sottolineato, continua a essere all’avanguardia per la qualità dell’assistenza sanitaria domiciliare. Sempre per quanto riguarda la sanità, dopo gli emendamenti presentati a più riprese da Daniele Cocco, Leu, la Giunta s’è impegnata – dovrebbe farlo in tempi rapidi – a stabilizzare tutti i precari assunti durante l’emergenza Covid e che al 30 giugno 2022 avranno maturato 18 mesi di servizio. Sempre per quanto riguarda gli impegni, la Giunta ha confermato, ai Progressisti, che è allo studio una legge per tutelare l’artigianato artistico, con l’obiettivo di sostenerlo nella risalita e puntare anche al rilancio della tradizione. Sono poi passati il contributo straordinario, sono 30 milioni, a favore del commercio e i 10 milioni per rifinanziare il fondo perduto a favore degli artigiani. Altri 45 milioni, in arrivo dallo Stato, serviranno a far crescere il numero delle domande presentate dalle imprese per il Fondo Resisto anti-Covid.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative