Contagi sempre alti ma i ricoveri sono in calo

L’ultima rilevazione fa registrare ancora cinque decessi in Sardegna Tra il 9 e il 15 febbraio i numeri più alti di sempre: boom di positivi a Oristano

SASSARI. La Sardegna verso il picco dei contagi. Mentre a livello nazionale il bollettino segna una discesa quotidiana, nell’isola la diffusione dei numeri è sempre accompagnata dal segno più. In realtà, ieri si è registrato un calo sia dei casi che dei ricoveri, ma l’ultima settimana è stata la peggiore di sempre per l’isola. Ovviamente facendo riferimento al solo dato numerico: oltre 2mila positivi ogni 100mila abitanti. Anche se fortunatamente il flusso ai reparti di terapia intensiva è stabile. O addirittura in flessione. È il caso del bollettino di ieri, che registra 25 ricoveri in terapia intensiva, tre in meno delle 24 ore precedenti. In calo anche i pazienti in area medica: attualmente sono 387, dieci in meno del giorno prima. La giornata di ieri ha visto anche una flessione dei contagi: 2.069 casi confermati di positività al Covid (di cui 1.689 diagnosticati da antigenico) contro i 2.877 della precedente rilevazione. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici - secondo il consueto bollettino della Regione - 12.377 tamponi per un tasso di positività di 16,7 per cento. Ancora alto il numero dei decessi: cinque. Si tratta di un uomo di 63 anni e una donna di 97 anni, residenti nella provincia del Sud Sardegna; un uomo di 76 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari, e una di donna di 86 e un uomo di 93, residenti in provincia di Sassari.

Ma, prendendo in considerazione i dati dell’ultima settimana, la Sardegna si trova in coda. Mai così male dall'inizio dell'anno. La Sardegna sembra andare verso il picco dei contagi, atteso a fine mese, e tra il 9 e il 15 febbraio registra una nuova performance in peggioramento per gli attualmente positivi per 100mila abitanti (2.192 rispetto ai 1855 della settimana precedente). Si evidenzia anche un aumento dei nuovi casi (2,3 per cento in più) anche rispetto all'ultima rilevazione. Lo rileva la Fondazione Gimbe, nel suo consueto report. Cambia ancora la geografia delle criticità con l'incidenza più elevata che si riscontra, stavolta a Oristano con 1.409 casi per 100mila abitanti (oltre il doppio rispetto al periodo tra il 2 e l'8 febbraio), mentre cala leggermente nel Sud Sardegna (da 1.103 a 1.098). Sempre sopra i mille casi per 100mila abitanti la Città metropolitana di Cagliari (1.092, ma anche in questo caso in calo rispetto ai 1175 dell'ultima rilevazione). Stabile la provincia di Sassari con 754, mentre cala di circa 200 casi per 100mila abitanti l'incidenza in quella di Nuoro (674). Continuano a rimanere sopra soglia di saturazione le percentuali di posti letto occupati da pazienti Covid in area medica (25 per cento) e in terapia intensiva (15,2).

Intanto oggi le porte del Centro vaccinale anti Covid-19 dell’Aou di Sassari si riapriranno per un open day dedicato agli ultracinquantenni dalle 9 alle 17. Il Centro, coordinato dal professor Paolo Castiglia e dal dottor Antonello Serra, si mette così a disposizione dell’utenza per questo evento “speciale”, analogamente a quanto fatto anche in occasione di altri open day per altre categorie di vaccinandi.

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