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Liquidatore Ats: nomina ancora nel limbo

Liquidatore Ats: nomina ancora nel limbo

Solinas sceglie il commercialista cagliaritano Enrico Gaia, ma rinvia la firma per placare qualche dubbio tra gli alleati

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CAGLIARI. Il liquidatore dell’Ats sarà nominato oggi dalla Giunta. Il candidato più probabile dovrebbe essere Enrico Gaia, commercialista cagliaritano, con un lungo curriculum di incarichi in enti pubblici e aziende private. La designazione era attesa ieri, ma all’ultimo momento è saltata per precedenti impegni di alcuni assessori. Anche se altre fonti raccontano tutt’altra storia: il nome del prescelto – pare indicato dall’area sardista vicino al consigliere regionale Nanni lancioni – non sarebbe stato prima condiviso dal governatore Solinas con gli alleati ed è per questo motivo che la designazione sarebbe saltata all’ultimo momento. È molto possibile, comunque, che l’accordo su Gaia possa essere raggiunto nelle prossime ore, ma molto dipenderà se oggi cadranno o meno i dubbi sollevati finora da alcuni partiti della coalizione.

Nomina essenziale. Partita ai primi di gennaio, la riforma sanitaria non è entrata ancora a regime anche per l’assenza di chi avrebbe dovuto già cominciare a occuparsi dei conti della vecchia Azienda unica regionale, l’Ats appunto, spazzata via dalla nuova Ares e dal ritorno delle Asl. Come previsto dalla legge, il compito del commissario, che avrà personalità giuridica, infatti sarà duplice: dovrà liquidare la contabilità, a cominciare dalle fatture ancora da pagare, e chiudere allo stesso tempo le varie cause giudiziarie in corso e lasciate in eredità. Avrà due anni di tempo per portare a termine la missione, ma i soldi necessari e il personale che gli servirà, dovrà chiederli in prestito all’Ares. Per essere ancora più chiari: debiti, crediti e contenziosi del passato viaggeranno tutti su un binario parallelo rispetto ai bilanci della nuova organizzazione del sistema sanitario. Dopo il lungo vuoto, durato quasi due mesi, a prendere possesso dell’incarico sarà – salvo sorprese – il commercialista Enrico Gaia.

Generale in arrivo. Sempre oggi la Giunta dovrebbe nominare il direttore generale del Corpo forestale. Il posto è vacante dai tempi del banchetto proibito alle Terme di Sardara, aprile 2021, e con diversi funzionari pubblici “pizzicati” in quel misterioso pranzo da una pattuglia della Guardia di finanza. Uno dei primi a saltare fu Antonio Casula, allora comandante del Corpo forestale, poi sostituito da un facente funzione. Ora per quell’incarico sarebbe stato scelto Fabio Migliorati, generale della Guardia di finanza in servizio alla centrale operativa di Roma. Però prima di trasferirsi a Cagliari, dovrà ottenere l’aspettativa che ha richiesto.

Dg nel limbo. Dopo le nomine dell’altro giorno ai vertici amministrativi degli assessorati al turismo e alla sanità, oggi dovrebbe essere la volta delle nomine dei direttori generali dell’industria, degli enti locali e dell’agricoltura. Però, stando a diverse indiscrezioni, quei due posti rimarranno congelati ancora per alcune settimane. O almeno lo saranno fin a quando non sarà definito il nuovo assetto della giunta Solinas e quindi dopo il rimpasto. Le trattative dovrebbero partire subito il via libera alla Finanziaria, la settimana prossima, e durare almeno una ventina di giorni. Fra gli assessori in bilico ci sono Quirico Sanna (urbanistica ed enti locali), Gabriella Murgia (agricoltura) e forse anche Anita Pili (industria). (ua)

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