IL CUSS
«I fondi allo spettacolo storico riconoscimento a un settore in crisi»
SASSARI. «È un importante riconoscimento per le 130 imprese ed organismi associativi professionali con più di 4 mila lavoratori, che operano nel settore dello spettacolo dal vivo nell’isola»: è il...
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SASSARI. «È un importante riconoscimento per le 130 imprese ed organismi associativi professionali con più di 4 mila lavoratori, che operano nel settore dello spettacolo dal vivo nell’isola»: è il commento del Cuss (Coordinamento unitario dello spettacolo dal vivo della Sardegna) alla notizia che il Consiglio regionale ha accordato al settore spettacolo uno stanziamento triennale: 9 milioni per il 2022, 9,5 milioni per il 2023 e 10 milioni per il 2024, un risultato che viene considerato «un eccezionale traguardo» per il ruolo di rappresentanza che l’associazione ricopre. La dotazione, viene assegnata «per la prima volta nella storia dell’autonomia della Sardegna» nella manovra finanziaria 2022, con l’impegno dell’assessore Biancareddu e con voto unanime a un comparto che «come è noto, ha pagato e continua a pagare più di ogni altro le conseguenze della crisi pandemica da Covid-19».
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