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La pandemia rallenta Oltre duemila guariti nelle ultime 24 ore

Segnali sempre più confortanti sul fronte della lotta al covid Rimane il dato tragico dell’alto numero di decessi: ieri otto

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SASSARI. Continuano a calare i contagi da Covid in Sardegna, ma nelle ultime 24 ore si registrano ancora 8 morti. Secondo il consueto report della Regione, sono 1.223 i nuovi casi di positività (di cui 949 diagnosticati da antigenico), circa 300 in meno della precedente rilevazione. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 9.748 tamponi per un tasso di positività che continua a calare e che si ferma al 12,5%. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 28 (+ 2 rispetto a giovedì), mentre i ricoverati in area medica sono 346 (- 2). L’altro dato che lascia sperare che la curva dei contagi abbia finalmente imboccato la fase discendente è quello relativo al numero dei guariti e delle persone costrette all’isolamento domiciliare. Da giorni i dati sono incoraggianti. Nelle ultime 24 ore hanno ufficialmente sconfitto il virus 2.229 persone mentre quelle in isolamento sono 32.444: mille in meno del giorno prima. Resta alto invece il numero delle vittime. Ieri hanno perso la vita un uomo di 83 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari; tre donne di 72, 77 e 92 anni e tre uomini di 59, 85 e 91 anni, residenti nella provincia di Sassari. Un decesso è stato registrato anche nella provincia di Nuoro.

I dati migliorano ma l’Isola non può abbassare la guardia. L’agenzia Agenas conferma che la regione resta tra quelle con il tasso di occupazione delle terapie intensive e dell’area medica tra i più alti d’Italia. I posti letto occupati da pazienti Covid nelle terapie intensive sono al 12,7 per cento (quasi tre punti sopra la soglia di rischio) mentre quelli dell’aerea medica superano il 21% (a fronte di un livello di guardia previsto al 15%). Anche questi due indicatori sono però in miglioramento grazie anche al fatto che l’84% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale (a fronte di una media nazionale ferma al 83%). Al dato va aggiunto un ulteriore 2,4% che ha fatto la prima dose ed è in attesa della seconda. La popolazione tra i 5 e gli 11 anni che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 31,5% (media Italia 28,8%), a cui aggiungere un ulteriore 13,4% (media Italia 7,9%) solo con prima dose.

E a proposito di vaccini sarà in distribuzione, già da lunedì, il siero “Nuvaxovid” prodotto da Novavax. Le prime 27.900 dosi arriveranno domani a Cagliari. Il farmaco è il primo vaccino anti-Covid ad adoperare la tecnologia a subunità proteica, utilizzata già da tempo nella produzione di vaccini per la profilassi contro altre malattie. Secondo le indicazioni dell'Agenzia italiana del farmaco, Nuvaxovid prevede un ciclo di vaccinazione primario di due dosi somministrate a distanza di 21 giorni, su soggetti a partire dai 18 anni d'età.

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