Arriva il Novavax: nell’isola 28mila dosi
Saranno consegnate oggi e poi verranno distribuite negli hub
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SASSARI. Arriveranno questa mattina, intorno alle 11, le 27.900 dosi del vaccino anti-Covid “Nuvaxovid”, prodotto della casa farmaceutica statunitense Novavax. Saranno i militari che fanno parte della struttuta coordinata dal generare Francesco Figliuolo ad affidarli alle mani dei sanitari che li consegneranno al Servizio di Igiene pubblica che inizierà la distribuzione negli hub dell’isola. Il farmaco, approvato dall'Aifa, è il primo vaccino anti-Covid che utilizza la tecnologia a subunità proteica, una tecnica molto frequente nella produzione di vaccini per la profilassi contro altre malattie. Secondo le indicazioni dell'Agenzia italiana del farmaco, Nuvaxovid prevede un ciclo di vaccinazione primario di due dosi somministrate a distanza di 21 giorni, su soggetti a partire dai 18 anni d'età.
Il vaccino prodotto da Novavax è stato indicato come un possibile grimaldello in grado di scalfire le granitiche convinzioni del popolo no vax per via della sua differente costituzione: «Diciamo che questa è la cartina al tornasole della coerenza delle persone no vax – spiega Sergio Marracini, direttore sanitario del presidio ospedaliero della Asl di Cagliari – che dai primi momenti hanno manifestato dubbi sui sieri a Rna messaggero. Bene, il vaccino prodotto da Novavax utilizza soluzioni differenti e dunque ci aspettiamo che possa ridurre il numero delle persone che in Sardegna hanno rifiutato la vaccinazione, che ad oggi sono circa il 17 percento della popolazione».
Sulla metodologia di somministrazione dei sieri, invece, non cambia sostanzialmente nulla. Sarà quindi necessaria la prenotazione sul portale di Poste Italiane che aprirà le porte dei centri vaccinali di riferimento, in cui verrà somministrato il Nuvaxovid. L’obiettivo, dunque, è ridurre ai minimi termini la platea dei non vaccinati utilizzando un siero realizzato con metodologie tradizionali. I ritardatari del Sassarese, tuttavia, dal 2 marzo non potranno più recarsi al centro vaccinale “Quadrilatero” di via Marghinotti, che da marzo chiuderà a causa del numero sempre meno elevato di somministrazioni che, in questi giorni in entrambi gli hub, arriva al amassimo a quota 300 dosi contro le mille che venivano somministrate giornalmente sino a qualche tempo fa. Tutte la vaccinazioni anti Covid saranno dunque effettuate nell’hub vaccinale “Rizzeddu” palazzina Q ogni lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 19. Il giovedì, il sabato e la domenica, invece, dalle 9 alle 13. (c.z.)
Il vaccino prodotto da Novavax è stato indicato come un possibile grimaldello in grado di scalfire le granitiche convinzioni del popolo no vax per via della sua differente costituzione: «Diciamo che questa è la cartina al tornasole della coerenza delle persone no vax – spiega Sergio Marracini, direttore sanitario del presidio ospedaliero della Asl di Cagliari – che dai primi momenti hanno manifestato dubbi sui sieri a Rna messaggero. Bene, il vaccino prodotto da Novavax utilizza soluzioni differenti e dunque ci aspettiamo che possa ridurre il numero delle persone che in Sardegna hanno rifiutato la vaccinazione, che ad oggi sono circa il 17 percento della popolazione».
Sulla metodologia di somministrazione dei sieri, invece, non cambia sostanzialmente nulla. Sarà quindi necessaria la prenotazione sul portale di Poste Italiane che aprirà le porte dei centri vaccinali di riferimento, in cui verrà somministrato il Nuvaxovid. L’obiettivo, dunque, è ridurre ai minimi termini la platea dei non vaccinati utilizzando un siero realizzato con metodologie tradizionali. I ritardatari del Sassarese, tuttavia, dal 2 marzo non potranno più recarsi al centro vaccinale “Quadrilatero” di via Marghinotti, che da marzo chiuderà a causa del numero sempre meno elevato di somministrazioni che, in questi giorni in entrambi gli hub, arriva al amassimo a quota 300 dosi contro le mille che venivano somministrate giornalmente sino a qualche tempo fa. Tutte la vaccinazioni anti Covid saranno dunque effettuate nell’hub vaccinale “Rizzeddu” palazzina Q ogni lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 19. Il giovedì, il sabato e la domenica, invece, dalle 9 alle 13. (c.z.)
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