Primo carico Novavax inizia la distribuzione
Consegnate 28mila dosi al servizio di Igiene pubblica che le smisterà nell’isola Attualmente i sardi vaccinati sono 1.343.751, pari all'84,1% della popolazione
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SASSARI. La consegna è stata completata in perfetto orario. Ieri mattina sono arrivate in Sardegna le prime 27.900 dosi del vaccino anti-Covid “Nuvaxovid”, prodotto dalla casa farmaceutica statunitense Novavax. Il carico, partito dall’aeroporto di Pratica di Mare, è stato consegnato dai militari della struttura commissariale guidata dal generale Francesco Figliuolo direttamente nelle mani dei responsabili del servizio di Igiene Pubblica della Asl di Cagliari che hanno già iniziato le procedure che porteranno allo smistato negli altri territori.
Il farmaco. Approvato dall'Aifa, è il quinto vaccino anti Covid utilizzato in Italia ma anche il il primo siero ad adoperare la tecnologia a subunità proteica, utilizzata già da tempo nella produzione di vaccini per la profilassi contro altre malattie. La differenza con i sieri utilizzati in precedenza, tutti a Rna messaggero, potrebbe convincere parte della popolazione “no vax” ad effettuare la vaccinazione proprio perché realizzato con quello che potrebbe essere definito “metodo tradizionale” per la composizione dei sieri. Secondo le indicazioni dell'Agenzia italiana del farmaco, Nuvaxovid prevede un ciclo di vaccinazione primario di due dosi somministrate a distanza di 21 giorni, su soggetti a partire dai 18 anni d'età. Quindi, il siero prodotto da Novavax non potrà essere utilizzato come dose booster, o terza dose, per il richiamo di una precedente somministrazione effettuata utilizzando un altro siero. L'indicazione di utilizzo di questo vaccino era stata approvata il 22 dicembre 2021 dalla Commissione Tecnico Scientifica (Cts) dell'agenzia italiana del farmaco Aifa, che aveva accolto il parere dell'agenzia europea dei medicinali Ema. «Ogni flaconcino multidose di Nuvaxovid contiene 10 dosi, non richiede diluizione ed è già pronto all'uso – si legge nella circolare diffusa dal ministero della Salute – Il flaconcino chiuso, conservato in frigorifero a una temperatura compresa tra 2 e 8° C, ha una validità di 9 mesi. A temperatura ambiente fino a 25° C, è utilizzabile entro 12 ore. Dopo la prima perforazione, il flaconcino può essere conservato ad una temperatura tra 2 e 25° C ed è utilizzabile entro 6 ore». Attualmente i sardi vaccinati sono 1.343.751, pari all'84,1% della popolazione complessiva, poco meno di 1,6 milioni. Il numero delle somministrazioni pediatriche si attesta su 37.267 prime dosi su una platea composta da 83.872 bambini tra i 5 e gli 11 anni, ossia il 44,4% (33,9% già con la seconda dose).
Il farmaco. Approvato dall'Aifa, è il quinto vaccino anti Covid utilizzato in Italia ma anche il il primo siero ad adoperare la tecnologia a subunità proteica, utilizzata già da tempo nella produzione di vaccini per la profilassi contro altre malattie. La differenza con i sieri utilizzati in precedenza, tutti a Rna messaggero, potrebbe convincere parte della popolazione “no vax” ad effettuare la vaccinazione proprio perché realizzato con quello che potrebbe essere definito “metodo tradizionale” per la composizione dei sieri. Secondo le indicazioni dell'Agenzia italiana del farmaco, Nuvaxovid prevede un ciclo di vaccinazione primario di due dosi somministrate a distanza di 21 giorni, su soggetti a partire dai 18 anni d'età. Quindi, il siero prodotto da Novavax non potrà essere utilizzato come dose booster, o terza dose, per il richiamo di una precedente somministrazione effettuata utilizzando un altro siero. L'indicazione di utilizzo di questo vaccino era stata approvata il 22 dicembre 2021 dalla Commissione Tecnico Scientifica (Cts) dell'agenzia italiana del farmaco Aifa, che aveva accolto il parere dell'agenzia europea dei medicinali Ema. «Ogni flaconcino multidose di Nuvaxovid contiene 10 dosi, non richiede diluizione ed è già pronto all'uso – si legge nella circolare diffusa dal ministero della Salute – Il flaconcino chiuso, conservato in frigorifero a una temperatura compresa tra 2 e 8° C, ha una validità di 9 mesi. A temperatura ambiente fino a 25° C, è utilizzabile entro 12 ore. Dopo la prima perforazione, il flaconcino può essere conservato ad una temperatura tra 2 e 25° C ed è utilizzabile entro 6 ore». Attualmente i sardi vaccinati sono 1.343.751, pari all'84,1% della popolazione complessiva, poco meno di 1,6 milioni. Il numero delle somministrazioni pediatriche si attesta su 37.267 prime dosi su una platea composta da 83.872 bambini tra i 5 e gli 11 anni, ossia il 44,4% (33,9% già con la seconda dose).
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