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Il gruppo Facebook che aiuta a ritrovarsi

È un flusso costante di appelli da parte di persone che cercano di ricostruire le proprie origini, cercano figli, fratelli, genitori, ma anche amici, compagni di scuola, persone verso le quali si...

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È un flusso costante di appelli da parte di persone che cercano di ricostruire le proprie origini, cercano figli, fratelli, genitori, ma anche amici, compagni di scuola, persone verso le quali si prova o si è provato affetto e dalle quali loro malgrado sono state separate. La pagina Fb “Ti cerco, appelli di persone che cercano le loro origini e i propri cari”, nata qualche anno per iniziativa di un gruppo di amiche, senza alcun scopo di lucro ma spinte da una grande generosità verso il prossimo, sta aiutando tantissime persone a ritrovare la felicità. Chi cerca qualcuno può inviare un appello che viene visionato dalle responsabili della pagina prima di essere pubblicato, così da garantire la tutela della privacy, in maniera particolare quando sono coinvolti minori. La forza della pagina è datra dalle condivisioni, che raggiungono ogni parte d’Italia e spesso finiscono anche all’estero. Il momento più bello è quando un post viene chiuso perché i protagonisti si sono ritrovati, anche a distanza di molti anni, grazie a un indizio, a una fotografia sbiadita ma soprattutto alla catena di solidarietà, il motore del gruppo.

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