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In ristorante gli italiani preferiscono la bottiglia col “brand”

In ristorante gli italiani preferiscono la bottiglia col “brand”

In tempi di pandemia chi si è concesso un pasto in un ristorante gourmet non ha rischiato brutte sorprese col vino e dalla carta ha prediletto vini a denominazione certificata, autoctoni,...

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In tempi di pandemia chi si è concesso un pasto in un

ristorante gourmet non ha rischiato brutte sorprese col

vino e dalla carta ha prediletto vini a denominazione certificata, autoctoni, ecosostenibili, e con brand noti. Col fuori casa in ripresa, dove si impone il consumo al calice. Poco ma buono dunque. È quanto rileva l'indagine commissionata da Igm (Istituto Grandi Marchi) e realizzata da Nomisma-Wine Monitor. Ripresa nei consumi fuori casa, come attestano i recentissimi dati Istat che raccontano di una crescita, nel 2021 rispetto al 2020, del 22,3% nelle vendite food&wine presso la ristorazione italiana. Certo, la flessione rispetto alla fase pre-pandemica è rilevante, con un - 22,4% fatto registrare nel 2021 rispetto al 2019. In sintesi se nel 2019 le vendite di food&wine presso i

ristoranti si aggiravano intorno agli 85 miliardi di euro, nel 2021 si sono superati i 63 miliardi.

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