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[NERO]La Rai richiama i giornalisti dalla Russia «Impossibile garantire la loro sicurezza»

[NERO]La Rai richiama i giornalisti dalla Russia «Impossibile garantire la loro sicurezza»

Fuga da Mosca dopo la stretta sui cronisti decisa dal parlamento russo, che è entrata in vigore ieri. Il giro di vite sui media, con la limitazione dell'accesso ai siti d'informazione, il blocco di...

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Fuga da Mosca dopo la stretta sui cronisti decisa dal parlamento russo, che è entrata in vigore ieri. Il giro di vite sui media, con la limitazione dell'accesso ai siti d'informazione, il blocco di Facebook e Twitter e il via libera alla legge che prevede multe e carcere per chi diffonde notizie ritenute false dalle autorità locali, mette in allarme i media di tutto il mondo, costretti a richiamare i propri giornalisti e a chiudere gli uffici. Anche la Rai deve alzare bandiera bianca. La tv pubblica ha deciso di sospendere i servizi giornalistici dei propri inviati e corrispondenti dalla Federazione Russa per l'impossibilità - spiega Viale Mazzini in una nota - di «garantire la sicurezza dei giornalisti sul posto e la massima libertà nell'informazione». Le notizie su quanto accade a Mosca e nel resto del Paese verranno per il momento fornite «sulla base di una pluralità di fonti da giornalisti dell'azienda in servizio in Paesi vicini e nelle redazioni centrali in Italia». Rientrano dunque in Italia gli inviati della tv pubblica, mentre il corrispondente da Mosca Marc Innaro non potrà per il momento lavorare. L'allarme si estende a carta stampata, siti internet ed agenzie di stampa.

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