Bimbi ucraini in Sardegna, nei loro disegni la paura della guerra e la speranza
Ritratti carri armati e pullman che li portano in salvo
LIVORNO. Più di tante parole dicono quei disegni che alcuni dei bambini messi in sicurezza dalla carovana della solidarietà organizzata dall'Unione interparlamentare dell'amicizia tra Italia e Ucraina, presieduta dal deputato di Forza Italia Ugo Cappellacci, hanno realizzato nel corso del loro viaggio che terminerà domani in Sardegna. Alcuni di loro infatti hanno disegnato i tank russi, altri i pullman. «In pratica - racconta il parlamentare azzurro - ci hanno mostrato la paura e la speranza per quello che hanno vissuto in questi giorni».
La guerra vista con i loro occhi è fatta di di soldati disegnati su un foglio bianco, di carri armati ma anche di pullman che rappresentano la speranza di riuscire a lasciarsi tutto alle spalle. «Non c'è bisogno di tante parole - conclude Cappellacci - ma è sufficiente il loro sguardo per capire che cosa provano: angoscia e incertezza nel futuro, mista a una ritrovata spensieratezza ora che sono lontani dalle bombe». È per questo che una volta scesi dai pullman il personale del terminal portuale livornese da dove salperà il traghetto che li porterà in Sardegna ha fatto trovare loro alcuni palloni. E in pochi minuti, in attesa dello screening anti Covid, l'hangar che li ospita è diventato una palestra dove giocare a calcio o a pallavolo. (ANSA).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
