la protesta
Caro carburante, tir pronti allo stop
Oggi a Tramatza si svolgerà l’assemblea degli autotrasportatori
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SASSARI. Gli autotrasportatori minacciano il fermo contro il caro carburante. Oggi alle 17 circa 300 professionisti del settore si ritroveranno a Tramatza, al ristorante L’Anfora, in direzione Sassari, per decidere le forme di protesta da mettere in atto in caso di silenzio da parte della autorità. Gli autotrasportatori chiedono alle autorità nazionali e regionali di intervenire per fare fronte al caro carburante che nelle ultime settimane ha fatto impennare i costi della categoria. «Non può ricadere solo su di noi o sulla committenza», dicono gli organizzatori della protesta, nata da una chat su whatsapp.
Ma oltre l’aumento del costo del carburante verranno affrontati anche altri temi, a partire dall’aumento del costo delle tariffe sui traghetti per la penisola. E ancora si chiederà il ripristino dei costi minimi per la sicurezza e l’obbligo dei contratti in forma scritta tra autotrasportatori e committenza con la clausola di adeguamento al costo del carburante.
Ma oltre l’aumento del costo del carburante verranno affrontati anche altri temi, a partire dall’aumento del costo delle tariffe sui traghetti per la penisola. E ancora si chiederà il ripristino dei costi minimi per la sicurezza e l’obbligo dei contratti in forma scritta tra autotrasportatori e committenza con la clausola di adeguamento al costo del carburante.
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