Nell’isola l’epidemia ancora non cede
I numeri dei contagi risalgono mentre resta sempre alto quello dei decessi. La pressione negli ospedali però è stabile
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SASSARI. La frenata non c’è stata e non c’è ancora. O, se c’è stata, non ha avuto quell’intensità che ci si attendeva. Il virus nell’isola è sempre ben presente. Certo, gli ospedali non soffrono come in passato, le conseguenze del virus sono meno gravi che in passato, ma il contagio continua a correre con buona lena e, soprattutto, la gente continua a morire. Soprattutto gli anziani.
Il bollettino giornaliero registra Nuovo un nuovo balzo dei contagi da Covid e altri 11 morti in Sardegna. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 2.063 casi positivi (di cui 1.796 diagnosticati da antigenico), più del doppio della precedente rilevazione. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 13.831 tamponi per un tasso di positività del 14,9%. In calo i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, 20 (-6), mentre resta stabile il numero dei ricoveri in area medica, 323. Le persone in isolamento domiciliare sono 24.083 (-709).
Esattamente un anno fa la situazione era questa: 95 nuovi casi l’8 marzo, 188 persone ricoverate in area medica ( tre in meno rispetto al giorno precedente) mentre ne reparti di terapia intensiva il numero è rimasto invariato: 24. Le persone in isolamento domiciliare erano 12.474, all’incirca la metà rispetto a oggi.
Ieri le vittime sono state 11: una donna di 83 anni e un uomo di 73, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari; due donne di 69 anni, residenti nella provincia del Sud Sardegna; una donna di 89 anni, residente nella provincia di Oristano; tre uomini di 75, 79 e 84 anni, residenti nella provincia di Sassari e tre decessi nella provincia di Nuoro.
E proprio leggendo il dato dei morti e confrontandolo con quello di un anno fa emerge un aspetto inquietante: in 12 mesi ci sono stati 916 morti. Una serie infinita che si è interrotta solo sporadicamente, per poi riprendere sino a oggi, con un’altra giornata da più di dieci vittime, con un totale che ormai sfiora quota 2.100.
Il bollettino giornaliero registra Nuovo un nuovo balzo dei contagi da Covid e altri 11 morti in Sardegna. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 2.063 casi positivi (di cui 1.796 diagnosticati da antigenico), più del doppio della precedente rilevazione. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 13.831 tamponi per un tasso di positività del 14,9%. In calo i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, 20 (-6), mentre resta stabile il numero dei ricoveri in area medica, 323. Le persone in isolamento domiciliare sono 24.083 (-709).
Esattamente un anno fa la situazione era questa: 95 nuovi casi l’8 marzo, 188 persone ricoverate in area medica ( tre in meno rispetto al giorno precedente) mentre ne reparti di terapia intensiva il numero è rimasto invariato: 24. Le persone in isolamento domiciliare erano 12.474, all’incirca la metà rispetto a oggi.
Ieri le vittime sono state 11: una donna di 83 anni e un uomo di 73, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari; due donne di 69 anni, residenti nella provincia del Sud Sardegna; una donna di 89 anni, residente nella provincia di Oristano; tre uomini di 75, 79 e 84 anni, residenti nella provincia di Sassari e tre decessi nella provincia di Nuoro.
E proprio leggendo il dato dei morti e confrontandolo con quello di un anno fa emerge un aspetto inquietante: in 12 mesi ci sono stati 916 morti. Una serie infinita che si è interrotta solo sporadicamente, per poi riprendere sino a oggi, con un’altra giornata da più di dieci vittime, con un totale che ormai sfiora quota 2.100.
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