Due anni fa le prime due morti causate dal Covid
Ieri altre 3 vittime si sono aggiunte all’elenco arrivato a 2.117 nomi. Crescono i ricoveri nelle intensive
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SASSARI. Sono passati due anni dal 15 marzo 2020, quando anche l’Isola cominciò a contare i primi morti per Covid. La pandemia era solo all'inizio e le armi per combattere il virus ancora poche. Le prime vittime furono un 43enne titolare di un noto bar di Cagliari che era ricoverato da qualche giorno all'ospedale Santissima Trinità di Cagliari, dopo un viaggio di lavoro a Rimini, e un paziente trovato positivo al coronavirus ma che soffriva di altre patologie e che era già ricoverato da 20 giorni nel reparto Cardiologia dell'ospedale Santissima Annunziata di Sassari. In quel momento il vaccino era solo un'illusione e la curva dei decessi era ancora molto bassa e circoscritta solo ad alcune aree del Paese.
Da allora, però, le morti sono cresciute e la Sardegna piange, finora, 2.117 vittime. Quasi un intero piccolo paese scomparso. E ad andarsene sono stati soprattutto molti anziani. Gli ultimi tre decessi ieri, tutti over 60. Una lista che fa impressione e che continua a crescere, per fortuna con numeri più contenuti.
All’elenco ieri si sono aggiunti i nomi di una donna di 60 anni, residente della provincia di Oristano; un uomo di 77 anni, residente nella provincia di Sassari, e una donna di 92 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari. Restano alti, anche se in calo, i contagi con 1305 ulteriori casi di positività (nelle 24 ore precedenti erano oltre 1800), di cui 1023 diagnosticati da antigenico su 8525 tamponi complessivi con un tasso di positività che scende dal 16% al 15,2%. Diminuiscono anche i pazienti nei reparti di medicina (310, -8) mentre restano pressoché stabili quelli ricoverati nei reparti di terapia intensiva (18, +1 ). Salgono ancora, invece, le persone che si trovano in isolamento domiciliare: 24186 (+329).
Da allora, però, le morti sono cresciute e la Sardegna piange, finora, 2.117 vittime. Quasi un intero piccolo paese scomparso. E ad andarsene sono stati soprattutto molti anziani. Gli ultimi tre decessi ieri, tutti over 60. Una lista che fa impressione e che continua a crescere, per fortuna con numeri più contenuti.
All’elenco ieri si sono aggiunti i nomi di una donna di 60 anni, residente della provincia di Oristano; un uomo di 77 anni, residente nella provincia di Sassari, e una donna di 92 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari. Restano alti, anche se in calo, i contagi con 1305 ulteriori casi di positività (nelle 24 ore precedenti erano oltre 1800), di cui 1023 diagnosticati da antigenico su 8525 tamponi complessivi con un tasso di positività che scende dal 16% al 15,2%. Diminuiscono anche i pazienti nei reparti di medicina (310, -8) mentre restano pressoché stabili quelli ricoverati nei reparti di terapia intensiva (18, +1 ). Salgono ancora, invece, le persone che si trovano in isolamento domiciliare: 24186 (+329).
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