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La trattativa 

Doria: «Questo è un primo passo»

Doria: «Questo è un primo passo»

Il senatore sardo ipotizza una tariffa agevolata per la categoria

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SASSARI. «È un primo passo che viene incontro incontro alle esigenze autotrasportatori»: così il senatore Carlo Doria (Lega-Psd’Az) commenta le decisioni del consiglio dei ministri di ieri sera. «Ho avuto in questi giorni frequenti interlocuzioni con gli autotrasportatori che protestano e, almeno a Porto Torres, li ho convinti ad allentare il blocco almeno per far transitare le merci deperibili. Ho assicurato che il Governo, soprattutto con il ministro Cingolani, si sta impegnando per tentare di risolvere il problema». un primo passo a cui ne potrebbero seguire degli altri. Lo stesso senatore Doria ha avanzato una proposta, anche al ministro Cingolani: «Gli ho chiesto di valutare l’ipotesi di applicare una tariffa agevolata per l’acquisto del carburante, come già avviene per pescatori e agricoltura. Sono un pilastro del sistema produttivo, un anello fondamentale della filiera della produzione industriale e alimentare». E se si ferma l’autotrasporto in Sardegna si ferma un po’ tutto.

Per il momento non si parla di un “modello francese”: il Governo transalpino ha stanziato un aiuto di 400 milioni di euro a favore degli autotrasportatori, che si aggiunge alle misure del cosiddetto “piano di resilienza” annunciato l'altro ieri dal premier Jean Castex per ammortizzare l'impatto della fiammata dei prezzi dell'energia dovuta alla guerra russa in Ucraina. Questo aiuto, negoziato con il ministero dei Trasporti dopo gli annunci del premier, verrà «versato rapidamente» ai beneficiari. Riguarda circa 520.000 veicoli ed andrà dai 200 euro per i veicoli utilitari leggeri fino a 1.300 per i Tir.

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