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Oppi: «Ho l’accordo con il presidente: Giunta da azzerare»

Giorgio Oppi
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Giorgio Oppi

Il leader dell’Udc a Alghero ha parlato della verifica: «Ci dicono che abbiamo tutto, non abbiamo nessun ente»

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SASSARI. Parola di Giorgio Oppi, uno che la politica la mastica da quando aveva i calzoncini corti: «Rimpasto in giunta regionale? No, ci sarà un azzeramento. me lo ha promesso il presidente». Il leader dell’Udc ha rivelato questo aspetto della trattativa nella maggioranza di centrodestra che guida la Regione durante una conferenza stampa a Alghero, convocata per parlare dei difficili rapporti con il sindaco Conoci.

Oppi ha preso la parola dopo vari esponenti del proprio partito e, dopo essersi espresso sugli equilibri nella coalizione che guida la cittadina catalana, ha fatto un passaggio, breve , ma incisivo, sulla Regione. «Il sindaco Conoci deve dare spazio a tutti i partiti della coalizione. Se non fai questo sbagli. Come stanno sbagliando con noi alla Regione. Io penso che martedì ne parleremo. Il presidente ha l’accordo con me di azzerare la giunta. Non di fare un rimpasto: proprio azzerare la giunta. E non accettiamo neanche che chicchessia dica che noi abbiamo questo o quell’altro. Noi non abbiamo niente. Perché non abbiamo un solo ente. Gli enti, casualmente, ce li ha chi nell’accordo politico ha sottoscritto che non avrebbe preso enti. Sono giochi di prestigio».

È la prima volta che un esponente di spicco della maggioranza parla esplicitamente di azzeramento della giunta regionale. Sinora si era sempre ipotizzato un rimpasto, quando non addirittura dei semplici aggiustamenti.

Ora Oppi, leader dell’Udc, ma anche figura di peso dell’intergruppo centrista, cita il presidente Solinas per tirare fuori un accordo per un cambiamento radicale della squadra di governo regionale, a due anni dalla fine della legislatura.

Quella che comincia domani, quindi, dopo mesi di annunci e rinvii, può essere una settimana decisiva per la Regione e per la maggioranza che sostiene il presidente Solinas. Non sarà comunque una decisione indolore: altre forze della coalizione non condividono l’entusiasmo di Oppi e dell’Udc per un cambio radicale. C’è anzi chi, come la Lega, considera da sempre assolutamente intoccabili i propri assessori.

In mezzo a queste spinte opposte si dovrà destreggiare il presidente, in un momento difficile per la Sardegna fiaccata da quasi una settimana di proteste degli autotrasportatori. (r.pe.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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