La Nuova Sardegna

Quattro sardi nel liceo d’élite dell’Esercito

di Gianni Bazzoni
Quattro sardi nel liceo d’élite dell’Esercito

Studenti di Oristano, Zeddiani, Macomer e San Gavino ammessi ai corsi della prestigiosa scuola “Teulié” 

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MILANO. Due ragazze e due ragazzi. Quattro “mori” di Sardegna alla Scuola militare “Teulié”, liceo d’élite dell’Esercito che offre annualmente - mediante un concorso pubblico - la possibilità a tutti i giovani che hanno concluso con esito positivo il secondo anno di Liceo classico o scientifico, di proseguire il triennio di studi. Ieri mattina il giuramento all’Arco della Pace di Milano, alla presenza tra gli altri del ministro della Difesa Lorenzo Guerini.

Gli allievi sardi ammessi al corso Ferrari III sono Omar Mura, 16 anni di Zeddiani (Oristano) che alla Teuliè frequenta il Classico; Giovanni Porcu, 16, originario di Macomer (terza liceo Scientifico); Natalia Sois, 16, di Oristano (terzo anno dello Scientifico) e Lorenza Perseu, 16, di San Gavino Monreale (anche lei alla Teuliè frequenta la terza Scientifico).

I quattro 16enni hanno ottenuto con ottimi risultati l’accesso alla prestigiosa scuola (accoglie 15 donne e 29 uomini) che negli oltre 200 anni di vita si è confermata un’indiscussa eccellenza che ha formato e continua a formare centinaia di giovani che si inseriscono sia nel mondo militare che in quello civile.

Prepararsi al meglio alle sfide della vita grazie a una formazione vasta e diversificata e in ottica futura guardare a una piena realizzazione nell’Esercito italiano: queste le motivazioni che in generale hanno spinto i 16enni sardi a puntare sulla Teuliè.

«È un ambiente che mi offre molti stimoli – dice Omar Mura – rispetto alla piccola realtà dove sono cresciuto e che mi ha dato comunque dei valori importanti. Questa è un’esperienza che mi sta formando e che sicuramente aiuterà la mia crescita personale. Dopo la Teulié vorrei continuare il mio percorso in uniforme. La strada è ancora tanta e al momento cerco di godermi ogni giorno di quest’esperienza in vista di scelte future».

Giovanni Porcu non ha ancora le idee chiare su quale strada intraprendere: «Grazie anche alle esperienze che la scuola mi ha offerto finora, mi piacerebbe in futuro tentare l’ingresso nell’Accademia Militare dell’Esercito di Modena». Per Natalia Sois entrare nella Scuola militare è sempre stato un sogno, sin da bambina: «Non è stato un percorso facile, ma grazie alla tenacia, ai sacrifici e al mio impegno ora sono qui. È un momento che aspettavo da tantissimo. Un’emozione grande: mi piacerebbe una volta terminato questo percorso continuare la carriera militare accedendo all’Accademia di Modena». Anche per Lorenza Perseu entrare alla Teuliè era un obiettivo preciso: «Ho sempre avuto un particolare interesse per la vita militare e crescendo ho concretizzato questo desiderio partecipando, lo scorso anno, al concorso per le scuole militari dell’Esercito. Con sacrificio e audacia, sono riuscita a entrare in questa scuola. Anche io guardo al concorso per l’Accademia Militare di Modena» . Tra gli obiettivi futuri ce n’è uno in particolare che accomuna i quattro allievi sardi: tutti sarebbero onorati, un giorno, di entrare a fare parte della Brigata Sassari, prestigiosa unità dell’Esercito al servizio del Paese. «È un motivo di orgoglio per la nostra terra e sarebbe un onore farne parte».

Il ministro della Difesa Guerini nel suo intervento davanti agli allievi e alle autorità ha detto: «È un momento solenne per tutti voi, ma anche di grande tensione internazionale. La reazione della Nato e dei Paesi Ue all'aggressione russa dell'Ucraina è stata forte e unanime. Una reazione di solidarietà e di amore per la libertà che riflette i valori custoditi dalla famiglia Difesa, di cui entrate a far parte. Anche per questo, provo una speciale emozione a essere qui con voi».



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