Lula, una nuova spinta del Senato per l’Einstein telescope
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L'area della miniera di Sos Enattos candidata ad ospitare l'Einstein TelescopeIl sostegno alla candidatura sarda si rafforza: dalla commissione Cultura e istruzione di Palazzo Madama è arrivata una seconda indicazione al Governo (dopo quella della commissione Finanze)
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SASSARI. Il sostegno alla candidatura di Lula si rafforz: dalla commissione Cultura e istruzione del Senato è arrivata una seconda indicazione al Governo (dopo quella della commissione Finanze) affinché il progetto dell’Einstein telescope venga inserito all’interno del Pnrr. «Si rafforzano così - dicono i senatori del Pd Gianni Marilotti e Francesco Verducci, quest’ultimo vicepresidente della commissione Istruzione e relatore del parere sull’attuazione del Pnrr approvato ieri - le possibilità che l’Italia possa essere capofila europeo del progetto che prevede la creazione di un’infrastruttura tecnologica, di altissimo livello, nella miniera di Sos Enattos a Lula».
«Ringrazio il collega Verducci - sottolinea il senatore Marilotti - per l’attenzione e la condivisione riservate ad un progetto straordinario dal punto di vista scientifico, economico e sociale. Un progetto che, da un lato, dà prestigio all’Italia e, dall’altro, rappresenta un’opportunità unica per alcune delle aree in difficoltà e in via di spopolamento della Sardegna».
«Vedere crescere ancora, e in maniera sempre più forte e coesa, il consenso attorno alla scelta di Lula come sede dell’Einstein telescope ci rende orgogliosi e infonde in noi speranza e fiducia sull’esito finale», ha commentato il presidente della Regione, Christian Solinas. «Ospitando l’Einstein Telescope - prosegue Solinas - la Sardegna conquisterebbe un ruolo di rilievo assoluto nel mondo scientifico internazionale, accogliendo scienziati provenienti da tutto il mondo, con evidenti e importanti ricadute sul territorio regionale sia in termini economici e occupazionali, sia tecnologici e industriali. Sappiamo di avere le carte in regole e attendiamo con spirito positivo gli esiti della procedura. Einstein telescope rappresenta una grande sfida scientifica e tecnologica per l’Italia». In competizione con il sito sardo c’è quello del Limburgo, al confine fra Olanda, Belgio e Germania.
«Ringrazio il collega Verducci - sottolinea il senatore Marilotti - per l’attenzione e la condivisione riservate ad un progetto straordinario dal punto di vista scientifico, economico e sociale. Un progetto che, da un lato, dà prestigio all’Italia e, dall’altro, rappresenta un’opportunità unica per alcune delle aree in difficoltà e in via di spopolamento della Sardegna».
«Vedere crescere ancora, e in maniera sempre più forte e coesa, il consenso attorno alla scelta di Lula come sede dell’Einstein telescope ci rende orgogliosi e infonde in noi speranza e fiducia sull’esito finale», ha commentato il presidente della Regione, Christian Solinas. «Ospitando l’Einstein Telescope - prosegue Solinas - la Sardegna conquisterebbe un ruolo di rilievo assoluto nel mondo scientifico internazionale, accogliendo scienziati provenienti da tutto il mondo, con evidenti e importanti ricadute sul territorio regionale sia in termini economici e occupazionali, sia tecnologici e industriali. Sappiamo di avere le carte in regole e attendiamo con spirito positivo gli esiti della procedura. Einstein telescope rappresenta una grande sfida scientifica e tecnologica per l’Italia». In competizione con il sito sardo c’è quello del Limburgo, al confine fra Olanda, Belgio e Germania.
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