Caro prezzi, il Consorio Pecorino romano rinegozia i prestiti bancari
Nuove condizioni per aiutare gli associati in questo momento di pesante crisi economica
CAGLIARI. Il Consorzio ha rinegoziato con le banche le condizioni dei prestiti per aiutare gli associati a fronteggiare l'aumento dei prezzi - costo dell'energia ma anche di mangimi, materiali per il confezionamento eccetera - che sta travolgendo l'intera filiera.
Il presidente Maoddi lancia un appello alle istituzioni a intervenire affinché la politica agricola europea cambi decisamente rotta, con incentivi a produrre anziché a bloccare la produzione a vantaggio dell'importazione, anche per riportare i giovani nelle campagne e soprattutto per non essere così dipendenti da materie prime provenienti dall'estero, motivo principale dell'aumento dei prezzi in queste settimane di guerra
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