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Caro prezzi, il Consorio Pecorino romano rinegozia i prestiti bancari

Gianni Maoddi
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Gianni Maoddi

Nuove condizioni per aiutare gli associati in questo momento di pesante crisi economica

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CAGLIARI. Il Consorzio ha rinegoziato con le banche le condizioni dei prestiti per aiutare gli associati a fronteggiare l'aumento dei prezzi - costo dell'energia ma anche di mangimi, materiali per il confezionamento eccetera - che sta travolgendo l'intera filiera.

Il presidente Maoddi lancia un appello alle istituzioni a intervenire affinché la politica agricola europea cambi decisamente rotta, con incentivi a produrre anziché a bloccare la produzione a vantaggio dell'importazione, anche per riportare i giovani nelle campagne e soprattutto per non essere così dipendenti da materie prime provenienti dall'estero, motivo principale dell'aumento dei prezzi in queste settimane di guerra

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