Centaurus è sbarcato nell’isola: primo caso su una donna di 40 anni
Il virus sequenziato dall’Azienda ospedaliera universitaria di Cagliari
Cagliari Le mutazioni del virus Covid 19 continuano a tenere impegnati studiosi di tutto il mondo. E arrivano ovunque. È stato isolato il primo caso in Sardegna di Omicron Centaurus (BA.2.75), la cosiddetta variante indiana del Covid. Il virus è stato sequenziato nei laboratori dell'Azienda ospedaliera universitaria di Cagliari. È stata colpita una donna di circa 40 anni, risultata positiva il 10 agosto al test molecolare. Il sequenziamento genomico ha poi indicato la presenza di BA.2.75. La paziente sta bene ed è in isolamento domiciliare.
Il caso è stato individuato grazie al programma di controllo attivo su pazienti e dipendenti nell'Aou di Cagliari. Attualmente, la variante dominante in Italia è ancora Omicron 5, ma stanno spuntando i primi casi di Centaurus, variante che potrebbe rimpiazzare la precedente perché ritenuta più contagiosa.
«In autunno con la variante Centaurus avremo tanti contagi - ha ammonito nei giorni scorsi il virologo Matteo Bassetti -. Dobbiamo fare quello che fanno altri Paesi che si stanno muovendo verso una vaccinazione a settembre-ottobre, già orientata sulle varianti Omicron - sostiene Bassetti - e bisognerà destinare questa vaccinazione agli over 65 e alle persone fragili».
I genetisti della banca dati internazionale Nextstrain, che raccoglie e analizza le sequenze genetiche dei virus in circolazione, hanno calcolato che BA.2.75 è 13 volte più veloce nel diffondersi rispetto a BA.5. Di qui la decisione di darle un nome diverso: 22D (Omicron), a indicare che questa sottovariante è ancora considerata come appartenente a Omicron dall'Organizzazione Mondiale della Sanità .
La stessa Oms ha inserito la Centaurus tra le sotto-varianti da monitorare con maggiore attenzione.
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