Silenzio elettorale fino a domenica, i video-appelli al voto
Sabato di riflessione, domani alle urne
Cagliari La campagna elettorale per le Politiche è finita. Dalla mezzanotte di venerdì è cominciata, come sempre accade, la giornata di silenzio e riflessione. I seggi saranno aperti domenica mattina alle 7 e chiuderanno alle 23.
Il bilancio È stata una campagna elettorale dai toni accesi anche in Sardegna. I big dei vari partiti si sono alternati dal Nord al Sud dell’isola fra comizi in piazza, incontri nei teatri, volantinaggi e gazebo. In qualche caso, ha ripreso piede soprattutto nei piccoli Comuni il porta a porta nei piccoli Comuni, perché mai come questa volta ci potrebbe essere il rischio di un forte astensionismo e poi fino all’ultimo sarebbero ancora molti gli elettori indecisi su chi votare domenica 25 settembre. È stata una campagna elettorale che s’è combattuta molto su Facebook e sulle altre piattaforme social, dove anche in Sardegna non sono certo mancati i battibecchi online fra i candidati e gli elettori. I temi su cui i partiti dei diversi schieramenti si sono confrontati più che altro a distanza – i dibattiti a più voci sono stati meno del previsto – hanno seguito in gran parte la traccia di quelli nazionali, come il caro energia, e internazionali, a cominciare dalla guerra in Ucraina, oppure il futuro dei diritti sociali nel caso vincesse una coalizione o all’altra, oppure gli altri partiti che si sono presentati da soli. In chiave sarda sono stati declinati, oltre che sulla crisi energetica e l’inflazione, sui trasporti, in particolare la prossima continuità territoriale aerea, e su come dovrà essere riempita di progetti e finanziamenti la recente approvazione del principio dell’insularità in Costituzione.
Gli ultimi appelli Tutti i partiti hanno organizzato le loro manifestazioni di chiusura. Non ci sono stati grandi eventi sia sul fronte del centrodestra, l’ultima convention regionale della coalizione è stata al Teatro Massimo di Cagliari, e neanche su quello del centrosinistra, che hanno organizzato comizi volanti a Cagliari e Nuoro. A Sassari il centrosinistra ha chiuso la campagna con una manifestazione all’emiciclo Garibaldi. Il Movimento Cinque stelle, invece, ha diffuso sui social un videomessaggio del leader Giuseppe Conte destinato agli elettori sardi.
Parlamentari da eleggere Saranno 16 contro i 25 delle elezioni politiche del 2018. Undici i deputati, quattro in altrettanti collegi uninominali e sette al proporzionale. Cinque, invece, i senatori: tre al proporzionale e due con il maggioritario. È tra l’altro prima volta in cui anche i 18enni voteranno per il Senato.
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