Novembre di libri e teatro a Vicenza con il Circolo dei sardi “Grazia Deledda”
Tre appuntamenti in calendario: da “Virus & censure” di Pier Giorgio Pinna a “Pasolini” di Giommaria Monti, per finire con “L’uomo che sognava gli struzzi”
Vicenza Tre appuntamenti di grande spessore per un intenso programma di eventi culturali. È il Circolo dei sardi “Grazia Deledda” di Vicenza a farsi promotore dell’iniziativa che prenderà il via venerdì 11 novembre 2022, alle ore 18, con la presentazione del libro di Pier Giorgio Pinna, “Virus & censure. Il contagio mediatico”, uscito l’anno scorso per le edizioni Mediando. Un viaggio giornalistico che la firma storica della Nuova Sardegna (nonché corrispondente dalla Sardegna per 31 anni della Repubblica) compie partendo dai tempi del colera per arrivare fino al Covid, dalla malaria alla febbre spagnola. Un saggio che racconta la Sardegna dall'Ottocento al Duemila attraverso i mali della sanità, gli affari sporchi, i veleni dei media. L’autore del volume punta i riflettori su depistaggi e notizie false, malaffare e corruzioni. Pier Giorgio Pinna sarà ospite dell’associazione dei sardi presieduta da Luciana Sedda, nella sede del Circolo in viale Anconetta, a Vicenza.
La settimana successiva, invece, venerdì 18 novembre, alle ore 20,30, l’attenzione si sposta in provincia di Vicenza, a Ponte di Barbarano, nella Sala Maggiore in via Crispi. Sempre per iniziativa del Circolo “Grazia Deledda”, il giornalista e autore televisivo sardo Giommaria Monti presenterà il libro “Pasolini. La città dei Sensi”, Diadema edizioni, 2021. Un libro che raccoglie una decina di brevi saggi e che guida il lettore attraverso un viaggio affascinante: la Roma vista, ascoltata, odorata e raccontata da Pier Paolo Pasolini nei suoi versi, nei suoi romanzi, nel suo cinema, nel pensiero degli anni ʼ50. Un viaggio nella città dove Pasolini racconta la fine della modernità, dalle periferie alla Roma monumentale che diventa metropoli senza più un centro e senza più un senso. Un disfacimento che Pasolini anticipa in maniera visionaria e che ha consegnato il poeta all’eternità.
Domenica 20 novembre, infine, la comitiva si sposta a Valproto di Quinto Vicentino, nei locali del ristorante “Dai Gelosi”, in via Piave, dove alle 15, il Circolo dei sardi “Grazia Deledda” di Vicenza proporrà il monologo teatrale “L’uomo che sognava gli struzzi”, il racconto di una storia realmente accaduta nei primi del ‘900 a Tortolì, narrata dall’autore ogliastrino Bepi Vigna e interpretata da Fabrizio Passerotti. La regia è di Giulia d’Agostini. Uno spettacolo che va alla scoperta dell’affascinante storia di Peppino Meloni, un uomo normale che aveva un sogno speciale: allevare gli struzzi a Tortolì. Quella di Peppino Meloni era un’Ogliastra lontana, lontana da tutto, dove la maggior parte delle persone non sapevano nemmeno cosa fosse uno struzzo! In questa cornice poetica, attraverso difficoltà, soddisfazioni e colpi di scena, prenderà il volo il sogno di quel piccolo grande uomo, Peppino Meloni, appunto, l’uomo che sognava gli struzzi. Una storia che insegna come l’ambizione, la passione e la determinazione possono portare a realizzare anche il più folle dei sogni.
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