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Omnibus approvata al fotofinish

Omnibus approvata al fotofinish

Il via libera poco prima della scadenza dopo una giornata di trattative. Il voto: 27 sì, 18 no e 2 astenuti. Dalla maggioranza plauso all’opposizione

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Sassari Impantanati sino alla fine in una interminabile giornata fatta di riunioni, contatti, mediazioni. La legge Omnibus sino a tarda notte era ancora in sospeso.In mattinata molte assenze tra i banchi della maggioranza che hanno provocato le critiche dell’opposizione, ma anche di alcune parti della coalizione di governo.

Poi, in extremis, dopo una marcia a tappe forzate, è arrivato il voto finale favorevole all’intero impianto della legge. Il consigliere del Pd, Cesare Moriconi, ha comunicato l’intenzione di non partecipare al voto. Il consigliere sardista Franco Mula ha voluto, in sede di dichiarazione di voto, «ringraziare senso di responsabilità dell’opposizione, ma anche l’assessore Fasolino, la struttura».

Daniele Cocco (Leu) ha annunciato il voto contrario: «Comunque votiamo, perché se non votassimo probabilmente non ci sarebbe il numero legale».

Tributo alla correttezza dell’opposizione anche dall’ex sindaco di Alghero e consigliere di Forza Italia, Marco Tedde: «Credo che il ringraziamento più grosso debba essere fatto all'opposizione, perché credo che l'opposizione abbia dimostrato e stia dimostrando un immenso senso di responsabilità, un senso di responsabilità che la qualifica, positivamente ovviamente, un senso di responsabilità che va incontro alle esigenze dei sardi».

La sospensione della seduta di fine mattinata aveva fatto da prologo alla riunione della Commissione che si è protratta sino a sera per l’esame degli emendamenti.

Poi si è tornati in aula, ma con assenze che si sono ripetute, soprattutto tra i consiglieri della maggioranza. Tanto che, intorno alle 22,30, ovvero a un’ora e mezza dalla scadenza del termine ultimo per l’approvazione della legge, il numero legale ha rischiato di mancare. Tanto che il presidente di turno, Giovanni Antonio Satta, è stato obbligato a richiamare i colleghi a una presenza più assidua durante la votazione.

In ogni caso l’accordo raggiunto in commissione ha consentito di andare avanti con una certa speditezz sino al foto finale. Molti emendamenti, anche di quelli presentati dall’opposizione, sono stati ritirati. La manovra di bilancio Omnibus comporta un impegno finanziario da 230 milioni. Il documento approvato dalla Giunta prevedeva interventi suddivisi in cinque settori: agricoltura (33 milioni), artigianato (18 milioni con il rifinanziamento della legge 949), lavoro (20 milioni per l'integrazione del Fondo Resisto), spopolamento (60 milioni nel triennio) e opere pubbliche (44 milioni nel quadriennio). Dopo un accordo con le opposizioni, in commissione bilancio, il centrodestra nei giorni scorsi aveva ripulito la legge dalle norme non finanziarie.

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