Infrastrutture, Salvini annuncia interventi per 160 milioni nell’isola
Il ministro assicura: «Ora il cambio di passo. Il 2023 sarà l’anno dei cantieri»
Sassari Il cambio di passo sulle infrastrutture sta per diventare realtà. Il governo annuncia che il 2023 sarà l’anno dei cantieri: il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini sciorina cifre e riferimenti precisi, con interventi che riguarderanno anche la Sardegna. Su impulso del Mit sono state liberate risorse significative e che garantiranno un forte impatto anche sul fronte occupazionale. A partire da gennaio partiranno appalti per una serie di opere Anas in tutta Italia (attese e richieste dai territori) e che sono state completamente finanziate.
Da una parte per gli effetti dei fondi Anas sbloccati dal Cipess (4,55 miliardi per opere da Nord a Sud), dall’altra l’attesa entrata in vigore del nuovo Codice degli Appalti finalizzato a tagliare burocrazia e velocizzare i lavori.
Per quanto riguarda l’isola gli interventi principali sono tre, due riguardano la “Carlo Felice”, il terzo la Sud Occidentale sarda. Sulla SS131 via libera all’intervento da oltre 143 milioni di euro per l’adeguamento e messa in sicurezza (Risoluzione dei nodi critici - 2° stralcio) dal km 108+300 al km 158+000. Interventi anche nel tratto tra il km 23+885 e il km 32+412, Nuraminis-Sovrapasso sulla SS 131 per la strada comunale di Muracesus, per un importo di 9,1 milioni di euro.
Per quanto riguarda la SS.126 Sud occidentale sarda intervento di messa in sicurezza degli incroci a rado mediante la realizzazione di rotatorie poste ai km 26+500, 28+500 e 33+500 e opere accessorie. Importo previsto, 4.173.600 euro.
In Sardegna esulta la Lega, per voce del suo coordinatore, il deputato Dario Giagoni. «Finalmente si passerà dalle parole ai fatti. A pochi mesi dall’insediamento del ministro Matteo Salvini sono in arrivo risorse concrete per la mobilità dei sardi. Come conferma il Mit partiranno nel 2023 gli appalti per la realizzazione di una serie di opere Anas, con oltre 156 milioni per la SS 131 e oltre 4,1 milioni per la SS 126. Un’accelerazione importante e tanto attesa per la sicurezza delle nostre strade principali. Questi cantieri – assicura Giagoni – avranno un forte impatto sull’occupazione, daranno impulso al turismo e allo sviluppo della Sardegna, rendendola più competitiva grazie a investimenti concreti sulle infrastrutture, che certificano l’impegno della Lega per un cambio di rotta rispetto al passato».
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