La Nuova Sardegna

Lula

Attentato a Sos Enattos, condanna unanime: atto contro i sardi

Attentato a Sos Enattos, condanna unanime: atto contro i sardi

Dalla Regione ai parlamentari, dagli amministratori locali ai sindacati: tutti d’accordo

07 marzo 2023
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Cagliari «L’Einstein Telescope rappresenta un’opportunità irrinunciabile per la nostra Isola e per l’intero Paese. Qualsiasi gesto teso a impedire la realizzazione del progetto per lo studio delle onde gravitazionali a Sos Enattos è un atto contro la Sardegna e contro i sardi». Parole del presidente della Regione, Christian Solinas, alla notizia del ritrovamento dell’ordigno inesploso davanti ai laboratori del progetto Archimedes, nella ex miniera nel territorio di Lula, oggi candidata a ospitare l’infrastruttura scientifica. «Piena solidarietà a Lula, ai cittadini e agli amministratori, all’Istituto nazionale di fisica nucleare e alle realtà coinvolte nel progetto Archimedes – ha continuato –. Suscita sdegno l’ipotesi di un atto pensato contro la realizzazione dell’Einstein Telescope, ma non ci faremo intimidire».

«Su Sos Enattos andiamo avanti più convinti che mai – rincara l’assessore regionale dei Lavori Pubblici, Pierluigi Saiu – confermando tutti gli impegni presi per rafforzare la candidatura della Sardegna al progetto Einstein Telescope. L’evenienza che questo gesto possa essere stato messo in atto contro la sua realizzazione suscita sdegno, ma non ci farà arretrare di un passo».

«Auspico non ci sia un legame tra l’attentato nel sito di Sos Enattos a Lula e la candidatura per la realizzazione del progetto dell’Einstein Telescope. Candidatura che invece è fortemente sostenuta da tutte le comunità locali», dice il sindaco di Bitti, Giuseppe Ciccolini, paese confinante con Lula. Interviene anche Andrea Soddu, sindaco di Nuoro: «Esprimo solidarietà nei confronti del sindaco di Lula Mario Calia e la più ferma condanna per il grave atto intimidatorio compiuto nella miniera di Son Enattos, proprio nel luogo in cui, grazie agli studi e alla ricerca, si vede e si respira già un'atmosfera internazionale, una voglia di fare, scoprire e costruire il nostro futuro».

«Poteva trasformarsi in un tragedia e per fortuna, ora, possiamo parlare solo di atto intimidatorio», dice il deputato dem Silvio Lai: «È un progetto importantissimo per la Sardegna e per l'Italia che se vinto porterà svariati miliardi di investimenti sull'Isola oltre al prestigio di veder realizzata una così importante iniziativa a carattere scientifico. C'è una relazione tra ordigno e progetto? Se sì, chi vuole fermare e perché la candidatura della Sardegna? È necessario che con assoluta meticolosità si giunga presto a delle conclusioni chiarificatrici».

Per la Cgil «chi ha compiuto il vile gesto intimidatorio deve sapere che nulla può o potrà frenare il consenso e l’unità di intenti della Sardegna e di tutta la comunità scientifica nazionale intorno alla candidatura di Sos Enattos a ospitare l’Eistein Telescope», dice il segretario della Cgil Sardegna Fausto Durante.

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