La Nuova Sardegna

Il caso

America’s Cup, la versione dell’assessore Chessa: «La vicenda della tappa sarda sta assumendo aspetti grotteschi»

America’s Cup, la versione dell’assessore Chessa: «La vicenda della tappa sarda sta assumendo aspetti grotteschi»

L’esponente della giunta Solinas cerca di chiarire tutti i passaggi per «ristabilire alcune verità»

12 aprile 2023
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Cagliari «La vicenda della tappa sarda dell'America's Cup sta assumendo aspetti grotteschi. A molti commentatori, finora, è sfuggito che si tratta di 6.1 milioni di euro (5 milioni più Iva), soldi pubblici destinati, a seguito della votazione del Consiglio regionale, al finanziamento di un progetto di promozione della 'Destinazione Sardegna'. Perciò, occorre ristabilire alcune verità, affinché siano più chiari tutti gli aspetti dell'intera vicenda». Così l'assessore regionale sardo del Turismo, Gianni Chessa, interviene sull'assegnazione a Cagliari di una regata di preparazione all'America's Cup 2024. «Nel mese di agosto 2022 - racconta l'assessore Chessa - ho incontrato, in Assessorato insieme al direttore generale, Angela Porcu, e al direttore del Servizio Marketing, Riccardo Masiello, i rappresentanti del Team New Zealand, Grant Dalton e Matteo De Nora, accompagnati dall'avvocato Stefano Ballero e da Max Sirena di Luna Rossa, che mi hanno proposto Cagliari come sede ospitante dell'evento preliminare (previsto per ottobre 2023) nell'ambito dell'attività di preparazione all'America's Cup 2024. In quell'occasione si è parlato di 'prima tappa europea', tanto che (in data 16 settembre 2022), l'avvocato Ballero, incaricato dalla società Ace Barcellona (organizzatrice dell'America's Cup), mi ha scritto riferendosi alla "più importante occasione di confronto tra i team prima della 37^ America's Cup a Barcellona nel 2024" e il Servizio Marketing dell'Assessorato regionale, scrivendo (in data 6 marzo 2023) all'Ace e all'avvocato Ballero, ha identificato l'evento, nell'oggetto della Pec, come "prima tappa delle Initial America's Cup Preliminary Regatta (Iacpr)". Ribadendolo anche in una seconda Pec (in data 17 marzo 2023) senza mai ricevere alcuna smentita sul concetto di "prima tappa". Le due Pec inviate dal Servizio Marketing rappresentavano un sollecito per l'invio della documentazione necessaria: "una dettagliata proposta progettuale di promozione della destinazione Sardegna, contenente le attività che si intendono realizzare e la relativa valorizzazione mediatica ed economica nonché cronoprogramma delle attività e di spesa". Documentazione che, nonostante l'ampia disponibilità alla collaborazione dimostrata dagli uffici dell'Assessorato, ad oggi risulta essere insufficiente, in particolare quella riferita all'impatto mediatico, dove, per esempio, non sono indicate le testate televisive che dovrebbero trasmettere la regata. Non va infatti dimenticato che si tratta di soldi pubblici gestiti da una Pubblica Amministrazione che agisce secondo la procedura e le regole stabilite dalle leggi».

«Per quanto riguarda l'incontro con "una nota società di eventi locale" e il conseguente "accordo sulla strada da percorrere", di cui Grant Dalton ha scritto nella sua Pec del 3 aprile (in risposta ad una mia comunicazione del 31 marzo), è la prima volta che questa scelta di affidarsi per l'organizzazione a società terza viene comunicata alla Regione», aggiunge l'Assessore del Turismo.

«Ristabiliti alcuni fatti dell'intera vicenda - evidenzia l'assessore Chessa - voglio ribadire la mia sorpresa e delusione nell'aver appreso esclusivamente dalla stampa (in data 19 marzo) che, nel prossimo mese di settembre, ci sarà una regata preliminare in Spagna a Vilanova. Soprattutto perché l'interesse manifestato dalla Regione Sardegna era dovuto soprattutto all'ipotesi di 'prima tappa europea'. Valutazione che ha determinato anche l'importo del finanziamento da mettere a disposizione dell'evento di promozione turistica, seppure subordinato alla successiva verifica di una società di certificazione (advisor), che verrà incaricata dalla Regione per la valutazione economica dell'attività promozionale svolta dagli organizzatori e la sua congruità sotto il profilo dell'impatto mediatico ed economico delle azioni realizzate».

«Infine, voglio chiarire che non è stata mai messa in dubbio l'importanza della strategia della Regione che vuole investire sui grandi eventi sportivi per promuovere la Sardegna in tutto il mondo. Perciò, ha puntato su un evento di portata internazionale, come la regata preliminare dell'America's Cup. Un importante investimento promozionale con un conseguente impatto economico sull'intero territorio. La Regione crede fortemente nel turismo sportivo come strumento fondamentale per la promozione della Sardegna, perciò, nonostante alcuni passaggi fondamentali siano ancora da completare e da chiarire, voglio auspicare che si possa trovare con la Società organizzatrice un'intesa per realizzare e valorizzare adeguatamente l'appuntamento di Cagliari, ovviamente nel rispetto delle norme e dei regolamenti e col perfezionamento della documentazione che attesti la congruità del finanziamento. Nessun passo indietro, ma un gesto di responsabilità, anche nei confronti delle aspettative degli operatori turistici che tanto confidano in questo evento. Sono convinto che ci siano le condizioni per creare, nei prossimi giorni, un incontro (anche in videoconferenza) tra Regione e società Ace Barcellona, così da raggiungere l'obiettivo comune nel rispetto dei ruoli», conclude l'assessore del Turismo. (Italpress)

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