Comincia per l’isola la settimana rovente con temperature ovunque sopra i 40°
Sardegna la regione più calda. I dieci consigli del ministero per proteggersi
Sassari Comincia una settimana che si preannuncia difficile a causa di un caldo inclemente. Le previsioni mettono la Sardegna in cima alle zone d’Italia maggiormente colpite dalle conseguenze dell’anticiclone africano. Le prime avvisaglie si sono avute già ieri, con temperature che ovunque hanno sfiorato i 40 gradi, superandoli in alcune località e nelle ore maggiormente soleggiate della giornata.
Ma il peggio deve ancora arrivare . Il picco delle temperature si dovrebbe avere nelle giornate di domani e di mercoledì. Particolarmente colpita la fascia centrale dell’isola, dove il termometro dovrebbe superare in modo piuttosto diffuso il limite dei 40 gradi. Situazione meno pesante al nord, con Sassari che dovrebbe tenersi al di sotto di questo limite, e la zona del Cagliaritano, anche grazie all’effetto mitigazione del mare.
Le cose dovrebbero migliorare leggermente nel fine settimana, ma non sarà un’inversione di tendenza. Giusto qualche grado in meno.
Allerta altissima, dunque, con le raccomandazioni che vengono ripetute a beneficio, soprattutto, dei soggetti più fragili.
In questi giorni di temperature elevate, il Ministero della Salute raccomanda ai cittadini di attenersi alle regole per proteggersi dal caldo consultabili sul portale istituzionale e attraverso i canali social: 10 semplici consigli utili a evitare conseguenze per la salute dell’ondata di calore.Si raccomanda, sottolinea la nota del ministero, di evitare di uscire nelle ore più calde. È importante inoltre aiutare a proteggersi le persone più fragili e facilmente a rischio. È comunque indispensabile rivolgersi al proprio medico di famiglia in caso di necessità, se si è affetti da malattie croniche o si stanno seguendo delle cure. Anche gli animali domestici vanno protetti dal caldo con semplici accortezze. Il ministero ricorda che ogni giorno sono disponibili sul sito i bollettini caldo con i relativi livelli di rischio.
Ecco il vademecum “Proteggiti dal caldo”, con i consigli del Ministero della Salute.
Evitiamo di uscire nelle ore più calde: proteggiamo soprattutto bambini, anziani e persone fragili; proteggiamoci in casa e sui luoghi di lavoro, rinfrescando gli ambienti e rinnovando l’aria, schermando le finestre con tende che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell’aria; beviamo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno: bere molta acqua e mangiare frutta fresca. Limitiamo il consumo di bevande con zuccheri aggiunti, caffe` e alcolici; seguiamo sempre un’alimentazione corretta: consumare frutta e verdura di stagione, moderare il consumo di piatti elaborati ricchi di grassi, ridurre i condimenti, impiegare poco sale; facciamo attenzione alla corretta conservazione degli alimenti, rispettando la catena del freddo; vestiamoci con indumenti possibilmente chiari, di fibre naturali o che garantiscano la traspirazione, indossando cappelli leggeri per proteggere la testa dal sole, occhiali con filtri UV e schermi solari prima di esporci al sole; proteggiamoci dal caldo in viaggio: se siamo in auto ricordiamoci di areare l’abitacolo, evitando ove possibile le ore piu` calde della giornata e tenendo sempre a portata una scorta d’acqua. Non lasciare mai neonati o animali nell’abitacolo dell’auto, neanche per brevi periodi; pratichiamo l’esercizio fisico nelle ore più fresche della giornata, se si fa attività` fisica, ricordiamoci di bere molti liquidi e mangiare in modo corretto; offriamo assistenza a persone a maggiore rischio (anziani che vivono da soli, persone fragili e in difficolta` etc.) e segnaliamo ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di intervento; ricordiamoci sempre di proteggere anche gli animali domestici: diamogli da bere molta acqua anche quando siamo in viaggio e facciamo soste in zone ombreggiate.
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