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Premio Maria Carta, sezione “Mondo dell’emigrazione” al Circolo sardo “Su Nuraghe” di Alessandria


	Un momento della premiazione del Circolo sardo "Su Nuraghe" di Alessandria
Un momento della premiazione del Circolo sardo "Su Nuraghe" di Alessandria

Ha ritirato il riconoscimento il presidente Sebastiano Tettei. L’assessora regionale Ada Lai: «Veri ambasciatori della nostra isola»

07 settembre 2023
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Siligo «Questo riconoscimento esprime la gratitudine per quanto i nostri "Ambasciatori di Sardegna" realizzano nei diversi territori di residenza, manifestando visibilmente i veri valori identitari della nostra Isola e della nostra gente». È con queste parole che l’assessora regionale del Lavoro Ada Lai ha commentato il Premio “Maria Carta”, sezione riservata al “Mondo dell’emigrazione”, assegnato quest’anno al Circolo sardo “Su Nuraghe” di Alessandria. Lai ha inviato il messaggio attraverso una lettera affidata a Leonardo Marras, presidente della Fondazione Maria Carta.

A ritirare il riconoscimento, lo scorso 3 settembre, è stato Sebastiano Tettei, di Burgos, da una vita in Piemonte, presidente del Circolo “Su Nuraghe” di Alessandria, da sempre promotore di manifestazioni dedicate al patrimonio culturale ed enogastronomico dell’isola e contemporaneamente impegnato sul fronte sociale «dando un fattivo contributo all’integrazione e al protagonismo dei nostri emigrati all’interno della comunità che li ospita».

Tettei ha ricevuto un’opera del maestro orafo Aldo Ferraro dalle mani di Gigi Carta, fratello di Maria.

Mentre il riconoscimento principale del Premio Maria Carta edizione numero 21 è andato alla cantautrice partenopea Teresa De Sio, gli altri premiati (oltre che il Circolo “Su Nuraghe” di Alessandria) sono stati il Coro Eufonia di Gavoi, per la sezione “Donne speciali”, e Giovanni Muscas, fondatore del Gruppo Isa, leader isolano nel campo della grande distribuzione, Premio Maria Carta per la sezione “Eccellenze imprenditoriali della Sardegna”.

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