La Nuova Sardegna

Il caso

«Mia suocera lasciata al pronto soccorso di Nuoro sola e sporca per più di 20 ore»

di Simonetta Selloni
«Mia suocera lasciata al pronto soccorso di Nuoro sola e sporca per più di 20 ore»

La vicenda all’ospedale San Francesco

13 novembre 2023
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Nuoro Per 24 ore in una barella, senza le attenzioni dovute nemmeno sotto il profilo dell’igiene della persona. La vicenda della pensionata di Bolotana rimasta prima per 20 ore al Pronto soccorso del San Francesco e poi nel reparto di Medicina, approda in Consiglio regionale attraverso un’interrogazione presentata all’assessore della Sanità Carlo Doria dal consigliere Roberto Deriu (Pd). Una vicenda incresciosa raccontata dal genero della donna, Diego Deriu, consigliere comunale a Bolotana. «La situazione non è migliorata, anche perché mia suocera non è stata ricoverata e dopo queste incredibili 24 ore è stata mandata via. Peraltro, all’ospedale di Nuoro non le è stata assegnata alcuna terapia, se non quella che già stava seguendo».

La pensionata di Bolotana, raccontano i congiunti, è rimasta in una barella per 20 ore nel Pronto soccorso del San Francesco, prima di essere spostata nel reparto di Medicina «dove è arrivata in condizioni igieniche spaventose, praticamente aveva rimesso e nessuno si era occupato di lei, per non parlare degli altri aspetti fisiologici, completamente trascurati», aggiunge il genero. Deriu ha denunciato una situazione sulla quale la Asl 3, interpellata, non ha nulla da dire se non che «ci sono i verbali del Pronto soccorso che documentano tutto», così fanno sapere.

«Mia suocera è arrivata in Pronto soccorso alle 15 di martedì scorso dopo che il medico curante ne aveva chiesto il ricovero. Mia moglie l’ha accompagnata nell’ambulanza, ma alle 22 è dovuta andare via. La madre era ancora nella barella del Pronto soccorso in attesa di visita». Dopo le rassicurazioni sul fatto che sarebbe stata portata presto in reparto, la figlia è andata via e il giorno dopo, alle 8, ha cercato di mettersi in contatto con lei. «Al telefono non rispondeva, e nemmeno il reparto rispondeva. Mia moglie mi ha chiesto di andare a vedere cosa stesse succedendo». Diego Deriu, di rientro dalla penisola dove si trovava per lavoro, alle 13 è arrivato all’ospedale di Nuoro. «Al Pronto soccorso mi hanno detto che era ancora lì. Sono entrato nel locale in cui si trovano le barelle e lei non c’era. Abbiamo appurato che era stata appena portata in Medicina». Lì la pensionata era ancora in barella. «Sporca, nessuno si era preso cura di lei. Alcune infermiere mi hanno chiesto se io fossi certo che si fosse sporcata lì, come se questo fosse importante. Il primario si è scusato e mi ha detto che hanno poco personale, e che l’avrebbero visitata a breve. Mi sono allontanato per un impegno urgente, sono tornato alle 16 ed era ancora in barella. Incredibile». Odissea conclusa due ore dopo. «Le hanno assegnato la terapia che già faceva. Siamo senza parole, nessun rispetto per la persona». E sempre Deriu racconta: «Ieri un giovane si è sentito male a Bolotana ed è stato soccorso dal 118. Sono molto bravi, gli hanno fatto dei controlli e lo hanno portato in ambulanza all’ospedale. Dopo 8 ore in Pronto soccorso, senza che nessuno gli facesse nulla, è andato via».
 

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