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Dalla notte gelata al caldo anomalo: l’anticiclone africano porta in Sardegna un anticipo di primavera

Dalla notte gelata al caldo anomalo: l’anticiclone africano porta in Sardegna un anticipo di primavera

Un inverno mai visto con pillole di freddo e un’avarizia estrema per quanto riguarda le piogge

24 gennaio 2024
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Sassari Il freddo, quello vero, ha fatto appena in tempo ad affacciarsi che è già destinato a diventare un ricordo. L’inverno in miniatura che ha raffreddato l’isola durante lo scorso fine settimana verrà schiacciato dal solito anticiclone africano che, però, all’alba del 2024 si presenta con la stessa prepotenza che sfoggia durante l’estate. E da un comportamento anomalo come questo non possono che venire fuori temperature del tutto fuori contesto: da oggi in alcune località dell’isola il termometro potrebbe raggiungere, e forse anche superare, i 20 gradi. Un’ondata di caldo anomalo che dovrebbe durare almeno fino all’inizio di febbraio, regalando agli annali i “giorni della merla” (gli ultimi tre di gennaio, per tradizione i più freddi dell’anno)più caldi degli ultimi decenni. Sempre più attesa, invece, la pioggia. Secondo le previsioni, però, le precipitazioni non arriveranno nei prossimi giorni e la siccità, che in alcune zone dell’isola è già un problema, sembra destinata a durare.

L’esperto «Oggi registreremo i primi segni evidenti di caldo anomalo, ad iniziare dalle montagne, poi il picco sarà raggiunto tra giovedì e venerdì quando addirittura lo zero termico si porterà fino a 3900 metri, una quota tipica di fine Giugno-inizio Luglio – spiega Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it –. È quindi confermata l’espansione del temibile anticiclone nordafricano, con temperature fino a 10-12 gradi oltre la media del periodo». La causa di questa situazione particolare è l’incedere di quello che i meteorologia chiamano “promontorio anticiclonico di origine sub-tropicale”, che si estenderà dal Nord Africa fino a coprire tutta l’Italia.

Inoltre, quella del caldo fuori stagione non sarà una breve parentesi: «L’alta pressione nordafricana rimarrà centrata tra Spagna e Francia ed estenderà la sua prepotenza sull’Italia almeno fino alla fine del mese, compresi i famosi giorni della merla», aggiunge Tedici.

La notte più fredda Nell’isola, dunque, saranno sufficienti poche ore per passare dalla notte più fredda dell’anno ad un clamoroso anticipo di primavera. Lunedì a Villanova Strisaili la temperatura minima ha sfiorato i -10 gradi ma la colonnina di mercurio è scesa sotto lo zero in tante località dell’isola, come hanno certificato le 43 centraline dell’Apras (su un totale di 81) che hanno registrato temperature sotto lo zero. Il freddo non ha dato tregua nemmeno lungo le coste, dove in diverse località sono state rilevate temperature minime di poco superiori allo zero. Come detto, un ricordo che verrà cancellato dall’anticiclone africano che, secondo le previsioni dell’Arpas, da giovedì porterà in dote minime molto più alte in tutta l’isola. Spiccano i 13 gradi che si potrebbero segnare a Carbonia, i 12 di Bosa, gli 11 di Alghero e Castelsardo. Nuoro, invece, potrebbe registrare una minima di 8 gradi e una massima di 16, dopo i -2 gradi rilevati lunedì mattina. Un inverno decisamente anomalo con pillole di freddo e un’avarizia estrema per quanto riguarda le piogge.

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